Chi sono?


Oggi hanno tra i 70 e i 90 anni, in Italia sono circa 8.6 milioni, di cui 186 mila attivi nel mondo del lavoro.

(Fonte: Istat e Eurostat 2016, elaborazione dati Generation Mover)


Sono anche detti: Matures, Traditionalists, WWII, Veterans. Le parole chiave per questa generazione sono: “lealtà” verso le istituzioni, “fedeltà” al datore di lavoro e alla famiglia, “sopravvivenza” fisica ed economica, “parsimonia” finanziaria ma anche nello stile di vita.

Immagine1
Immagine35
Immagine4

Erano bambini quando hanno visto partire genitori o parenti per la guerra e spesso non li hanno visti tornare. La TV, l’oratorio sono stati i primi aggregatori sociali che mostravano possibilità di una vita migliore.

In Italia, sono quelli che hanno costruito le periferie dandosi una mano reciprocamente. I maschi di questa generazione sono i fondatori delle imprese italiane più famose, non tutti sono andati a scuola, la maggioranza ha la 3a elementare o la 5a, pochi il diploma. Sono di questa generazione quelli ancora oggi in azienda perchè di loro proprietà o perchè l’hanno “creata” insieme ai fondatori, soprattutto nelle piccole e medie imprese italiane.

Sono i consulenti, gli imprenditori ancora attivi nel mondo del lavoro. Quando si parla di passaggio generazionale é strategico tenere presente qual é il mondo da cui arrivano. Hanno imparato presto che solo lavorando insieme verso un obiettivo comune si può costruire un mondo migliore per tutti.

Oggi, tra loro: Silvio Berlusconi, Harrison Ford, George W. Bush.

Immagine7
Immagine6
Immagine5

Nipoti e nonni: valori in convergenza

In questo articolo Nipoti e nonni. La nuova alleanza  – tratto da Neodemos – una breve analisi su dati Gfk di come gli strumenti possono cambiare le abitudini e i comportamenti. Se é vero che gli usi e costumi nascono e si tramandano é anche vero che cambiano a seconda delle tecnologie a disposizione. E qui sono le persone che fanno la differenza, i Silver (chi oggi ha più di 70 anni) stanno superando velocemente il gap dell’alfabetizzazione digitale, magari con l’aiuto dei nipoti e dimostrano come la curiosità e la velocità di collegamento sono un’opportunità in più. Certo la motivazione principale può essere  la relazione con i nipoti ma il risultato non cambia. Il tema dell’alfabetizzazione digitale é ormai inevitabile e presente, … Continua a leggere

Lavoro? 3 Giorni a settimana in Messico per gli over 60

Lavorare meno, lavorare tutti. Lettura 2 minuti Da un estremo demografico all’altro, da un capo all’altro del mondo: con l’”Indipendent” andiamo in Messico per scoprire che il vecchio slogan “lavorare meno, lavorare tutti” è più vivo che mai. Il magnate Carlos Slim propone ai dipendenti ultra-sessantenni di America Movil (azienda di telecomunicazioni wireless attiva in 18 Paesi americani e in 7 europei) di restare al lavoro fino a oltre i 70 anni lavorando però solo 3 giorni a settimana: in tal modo intende fare spazio ai giovani senza perdere il know-how degli anziani, nonché generare ulteriore valore dall’incontro dei secondi con i primi. Generation Mover prosegue la raccolta casi di Age management over 50 da cui trarre ispirazione. Mexico City … Continua a leggere

BREXIT in azienda: perchè ci riguarda

Dalla politica al mondo del lavoro. La demografia lascia il segno. Li sento già quelli del ‘Nulla di nuovo sotto il sole’… Eppure, questa volta è diverso. Molto diverso. Stiamo vivendo una Singolarità Demografico-Generazionale dovuta all’allungamento della vita media  che ha come effetto un fatto straordinario: la convivenza di 7 generazioni tutte insieme, nello stesso momento storico, nella stessa società, nello stesso luogo. Questo é qualcosa di nuovo sotto il sole e per questo diventa fondamentale imparare a riconoscere e a comprendere questa singolarità. Solo partendo da qui sarà possibile farne un uso positivo e costruttivo oggi e in futuro. In caso contrario i rischi o le conseguenze li stiamo già vivendo: sono gli estremismi politici (Trump, Erdogan, Isis …), sociali (Nizza, impatto e gestione degli immigrati di seconda generazione) e professionali … Continua a leggere

A che punto sei della tua carriera professionale?

Usare i social – (o non usarli) – influisce su ogni fase della tua carriera e del tuo lavoro Sai che i tuoi clienti, colleghi, capi, collaboratori si fanno un’idea di te e del tuo stile professionale anche in base alla tua presenza o assenza sui social?  Pensi al Networking? Il Tennis Club o il Golf Club, per dirne qualcuno, non sono più i luoghi ‘giusti’ per costruire relazioni di business. Quali social usi o non usi? E come? Saper parlare ‘social’ oggi é una capacità essenziale e strategica quanto le altre per fare carriera: all’inizio e lungo il percorso professionale le cose cambiano. Come gestisci la tua presenza o assenza on line? Ci sono almeno 3 generazioni (su 7), oggi, intorno … Continua a leggere

Scoprire la Silver Economy e utilizzarla

Il loro numero cresce, ma quasi nessuno ci fa caso: sono gli over 50, che nell’ ultimo decennio sono aumentati di numero e stanno continuando ad aumentare. Ma le aziende italiane non sembrano essere attrezzate per gestire questa realtà: dedicano poco tempo a misurarla e a conoscerla, e poche risorse all’ elaborazione di politiche gestionali adeguate. E’ la conclusione della ricerca condotta da Randstad HR Solutions in 299 aziende italiane di diverse dimensioni. Come riferito sulla rivista “L’Impresa” di febbraio 2016 da Fabio Costantini (COO di Randstad HR Solutions), meno di un quarto delle aziende conosce i propri senior in modo dettagliato, cioè non solo nel loro numero assoluto ma anche nella loro collocazione funzionale e nelle prospettive di sviluppo per … Continua a leggere

L'orizzonte di vita professionale e le generazioni: la ricerca Deloitte 2016

I valori cambiano, le priorità anche. I nuovi modelli di pensiero e visioni del mondo le persone le portano sempre con sè, così come portano le loro emozioni e la loro storia, é per questo che gli ambienti di lavoro riflettono lo stile e la cultura di chi li guida e di chi ci vive, i risultati professionali individuali e organizzativi ne sono una diretta conseguenza. Il fattore leadership, il successo professionale per un millennial non riguarda lo stare al lavoro 12 ore al giorno, la competenza é un processo di networking e collaborazione che inizia il primo giorno di ingresso in un’organizzazione non dopo 6 mesi o 2 anni. La seniority é questione di visione e di progetto non solo … Continua a leggere

L'obiettivo primario

“L’obiettivo primario dell’educare é quello di creare uomini capaci di fare cose nuove, non semplicemente di ripetere quello che altre generazioni hanno fatto: uomini capaci di creare, di inventare, di scoprire”.  Jean Piaget   Nuovi stili di relazione, nuovi comportamenti, nuovi stili di leadership caratterizzano il nuovo mondo in cui viviamo. Servono nuove capacità, nuove menti per vivere in questi tempi. Occorrono nuovi modi di educare sia le nuove generazioni che quelle attuali Piaget lo sapeva, già negli anni ’20 del secolo scorso … La scuola e il lavoro sono i luoghi in cui é possibile cominciare a cambiare, sempre. Oggi le scuole, più di solo 5 anni fa, almeno in Italia, iniziano ad inserire il digital approach come elemento di … Continua a leggere