Una rubrica curata da Lucia Lamonarca dedicata agli over 50 per scambiare esperienze, opinioni, dubbi e progetti.

Lucia, orgogliosa Baby Boomer, manager di esperienza internazionale, giornalista e appassionata del nuovo che avanza, osserva l’ epoca attuale, rivoluzionaria e inaspettata, condividendo sentimenti, riflessioni e domande con risposte tutte da costruire.

Gli over50 in Italia sono circa 20 milioni – più di 1/3 della popolazione residente – quasi 9 milioni hanno tra i 55 e i 65 anni e di questi più di 4 milioni lavorano.

Per Boomers stanchi del vecchio lavoro

Pronti, valigia….via! E’ tempo di liberare la mente! Ma siamo sicuri di riuscirci veramente? Per i Boomers stanchi del vecchio lavoro, in cerca di nuovi stimoli o di cimentarsi con nuove competenze ecco alcuni “nudge estivi ” . Intanto portiamoci in vacanza le belle notizie. L’ ISTAT ci rassicura segnalando un aumento occupazionale su base annua per gli ultracinquantenni (+232 mila). Il tempo della fedeltà all’azienda sembra non essere più l’unico valore da considerare, quindi sganciamoci dall’idea del  “per sempre” o del “senso del dovere”.  Salvo non aver la fortuna di lavorare per un’azienda dove stiamo bene, guardiamoci attorno. Valutiamo il “job hopping” ovvero la tendenza USA, che sta approdando anche in Italia, di cambiare lavoro ogni 2-3 anni per … Continua a leggere

Buona la Prima … e anche la Seconda!

Sarà che questo mese di maggio così freddo e piovoso non ci proietta ancora nel mood “sole, estate, leggerezza”. Sarà che ho appena saputo di due amici (boomer), uno commerciale di grande esperienza, che è stato licenziato con la solita tecnica “dalla sera alla mattina fuori”; l’altro avvocato che, per sbarcare il lunario, fa traduzioni di testi legali. Sarà che se penso al mio condominio su 5 piani 3 hanno un boomer che ha perso il lavoro oppure è in gravi difficoltà. Nel suo libro “Voi avete gli orologi, noi abbiamo il tempo”, Manifesto Generazionale per non Rinunciare al Futuro, Federico Rampini, riferendosi ai baby boomer, scrive: “La sfida è quella di inventarci una nuova vita e un nuovo ruolo … Continua a leggere

L'innovazione e i meriti … invisibili

Recentemente ho fatto  parte della giuria di un contest che premia il miglior packaging. Per i non addetti ai lavori l’innovazione legata alla tecnologia, alla ricerca della sostenibilità, al design strutturale di una confezione è difficile da comunicare.  Eppure c’è così tanta Ricerca & Sviluppo. Agli occhi del consumatore è però un’innovazione invisibile. Ci si deve affidare al brand che diventa ambasciatore si dei valori del prodotto ma anche della  filiera e delle sue eccellenze. E nel mondo del lavoro? Quanto le dinamiche relazionali/generazionali incidono sui fattori di crescita individuale? Quanti di noi, forti di un’idea, hanno dovuto pensare, progettare e sgomitare per farsi ascoltare e poi delegare il merito al capo? A me è capitato di sentirmi dire dal … Continua a leggere

Piano A: il lavoro e la vita che vorremmo

”Il 58% delle persone lascerebbe un lavoro sicuro per seguire le proprie aspirazioni”: questo il messaggio  di una campagna stampa di un gruppo assicurativo. Un dato curioso ma chi sarebbe così incosciente da fare una cosa del genere? Impensabile per  noi Boomer, cresciuti con l’idea del posto fisso e il senso del dovere.  Altro che “lo stile di vita che vorrei”. Pensabile, forse,  per altre generazioni calate in un mondo del lavoro che impone nuove regole del gioco senza sosta. A rischio burnout! Ma sentite le storie di Alessandro e Filippo. Millennial (39 anni), Alessandro a maggio lascerà la sua bella posizione da dirigente per dedicarsi al suo sogno: diventare un “mercante di vini di pregio”, come ama definirsi. Prevede anche … Continua a leggere

Il pesce veloce mangia il pesce lento

A volte, mi sento tirata per la giacchetta. Per gli over 50 o si è performanti, giovanili, creativi, veloci  o si è “diversamente giovani” (per dirla in modo carino alla Ligabue). Nella società come nel lavoro! Perché oggi, piaccia o no, non è più il pesce grande che mangia il pesce piccolo, ma il pesce veloce che mangia quello lento. E’ un problema culturale non c’è dubbio. L’innovazione digitale e l’intelligenza artificiale portano a nuovi schemi relazionali e a complessi modelli organizzativi. Un’arena di costante confronto generazionale. E di velocità di reazione/azione. Alla Darwin, insomma, vince chi si adatta meglio al cambiamento. Se n’è parlato in occasione della Milano Digital Week, dove ho ascoltato e raccolto un paio di esempi virtuosi … Continua a leggere

Voi vi "barattereste"?

Non pensate che sia pazza. La mia riflessione è legata al valore delle competenze come merce di scambio. Mi spiego meglio. L’altro giorno ero dal salumiere e al momento di pagare ho pensato: “Cosa potrei dare in cambio per due etti di prosciutto?”. Esiste un’economia del baratto? E’ possibile dare valore a esperienze, relazioni, idee in uno scambio equo di competenze? Se “l’altro” possiede qualcosa che noi non abbiamo e che potrebbe servirci, si è possibile. Ecco come mi sono “barattata”. Per rifare la mia immagine digitale con un nuovo logo e un sito (W.I.P.) ho concordato con la grafica fiori&decori per un giorno “speciale”; per il web designer sto scrivendo i testi della nuova brochure aziendale. A fronte di una consulenza per la … Continua a leggere

Millennials a "gamba tesa" sulle competenze

Baby Boomer? Parliamone con Lucia. Questo è il secondo post della serie “Flowering Your Life&Career”, dedicata alle avventure di noi Baby Boomer nel Terzo Millennio. Siamo ancora nella fase “dobbiamo rompere il ghiaccio”. Come quando ai convegni il moderatore chiede: “Ci sono domande?” e regolarmente nessuno alza la mano. In realtà ringrazio Marco e Andrea, i miei primi follower che hanno lasciato un commento sotto il mio primo articolo! Va beh ammetto, sui miei profili social la claque family&friends è stata generosa ☺. In questi giorni ho ascoltato storie. Una cosa mi sembra chiara. Non tutti i  Boomer amano raccontarsi in prima persona. Quindi, salvo esplicita richiesta dell’interessato, riporterò racconti anonimi ma reali. Lo prometto. Se ci dovessimo presentare ad un … Continua a leggere

Baby Boomer? Parliamone con Lucia

Se dovessi immaginare un aggettivo per definire il rapporto tra il mondo del lavoro, oggi, e noi della generazione Baby Boomer farei fatica a trovare il più adatto: complicato, evolutivo, stimolante, frustrante, deprimente, divertente, mutante, carente. Inutile raccontare chi fossi solo tre anni fa, che ruolo ricoprissi da manager di un gruppo internazionale, di quali progetti fossi responsabile (magari ve lo racconterò nel prossimo episodio). Oggi questo non ha più importanza. Io non sono più quella persona, non ho più un lavoro da dipendente e mi muovo in un mercato professionale in costante mutamento ed evoluzione. Che mi ha portato a lavorare su progetti ambiziosi quali la visita di Obama a Milano e ad incontrare Papa Francesco. Wow wow e ancora … Continua a leggere