Chi sono?


Oggi hanno tra i 6 e i 19 anni, in Italia sono 8.609 milioni, di cui 79.000 mila nel mondo del lavoro. Circa 577 mila hanno 6 anni e stanno per andare o sono già in prima elementare. (Fonte: Istat e Eurostat 2016, elaborazione dati Generation Mover)


Non hanno mai conosciuto un mondo senza Internet, smartphone o i-Pod. La continua innovazione tecnologica e l’accesso digitale rendono la Z Gen più esperta di Internet rispetto ai loro predecessori della Y Gen, per questo è una generazione più influente dei Millennials,  il marketing se ne sta già occupando insieme ai loro successori della Alpha Generation. Sono loro la vera rivoluzione in fatto di comportamenti e apprendimento, ma anche di lavoro. Musically é una app diffusissima tra loro, Jacob Sartorius oggi 14enne, in Italia é tra i più conosciuti, ed é già al lavoro.

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Da bambini imparano presto che il clima è un problema che li riguarda da vicino. Il primo evento storico che ricordano é globale e lontano da casa propria –  l’attacco alle Torri Gemelle – ma influisce sulla loro vita tutti i giorni. La famiglia può assumere forme diverse da quelle delle generazioni precedenti.

Facebook lo frequentano poco è più usato dai loro genitori (millennials, ma anche X  e BB) e le email sono un mezzo ‘vecchio’ per comunicare. Privilegiano Whatsapp e Instagram, ma ancora di più Snapchat, per la Z Gen la privacy è una questione seria. Dell’Europa vivono la fragilità più che le opportunità. Gli appartenenti alla Z Gen si riconoscono tra loro a seconda delle App o dello youtuber che seguono invece che attraverso gli eventi, le scuole o le persone che incontrano o in cui vivono.

Wikipedia e Google costituiscono  l’enciclopedia a cui accedere con la velocità di un click. Una delle sfide in campo educativo, a causa dell’accesso alle informazioni, è che quando la Z gen deve risolvere un problema cerca una risposta rapida e più alternative possibili, piuttosto che lavorare per risolvere il problema in solitudine. La Z Gen, generalmente parlando, tende a privilegiare la velocità più che la precisione, apprende sperimentando e provando.

La diversità è un valore e un punto di partenza riconosciuto nella quotidianità.

Il mentoring del XXI secolo: quando anche il giovane ha qualcosa da dare

C’era una volta, in un tempo lontano, un anziano e saggio uomo di nome Mentore: a costui era stato affidato il compito di prendersi cura di Telemaco, affinché da ragazzo si facesse uomo. Doveva trasmettergli la saggezza e la conoscenza che si era guadagnate durante la sua lunga vita, e che Telemaco non poteva avere. Così va il mondo. O meglio: così andava ai tempi di Omero, e ancora e ancora fino a una ventina di anni fa. Oggi non più: nel nostro secolo, le innovazioni tecnologiche e sociali sono così veloci e profonde che anche Telemaco ha qualcosa da insegnare a Mentore. Sarebbe un’opportunità, ma … … la nostra esperienza nelle aziende dice che di solito è più un … Read More

Da Linkedin ai Videoblogging: reverse mentoring, donne, millennials e over 35

Non saper essere social on line é sempre meno un questione di scelta e sempre di più una capacità non acquisita per motivi di età. L’analfabetismo digitale é molto alto nella popolazione italiana. La nostra Silvia Rigamonti ne parla in questo articolo della  . Essere social, digital ecc. oggi é strategico – il termine non è scelto a caso – esattamente come sapere utilizzare il pc oppure no. “L’impatto é sulla vita reale” dice Valentina Paternoster – millennial – sapere come utilizzare o non utilizzare il web significa lavorare e gestire la propria reputazione esattamente come accade ‘dal vivo’ sul posto di lavoro. Ad esempio: il fatto di non avere una pagina FB oppure di non essere su Linkedin é, già di per sè, un’informazione su di … Read More

No job is safe

In the next 3 or 5 years the most advanced today technologies will be obsolete. That’s why this article about students is a must for adults working. Each generation, and even within generations, we see some jobs largely disappear, while other ones pop up. Similarly, it seems revolutionary today teach coding at school – introducing kids in computer skill – and yes it is, but when these students come at work in the next few years everything will be different and changed in programming ability, not to say about jobs and work skills. No one today can imagine what will be professional skills or entrepreneurial required by the next 10 years from now. These are extraordinary and amazing times, we … Read More

Z Generation around the world

Have generations the same characteristics around the world? A subtle distinction is urbanization or access to tech. However it doesn’ t mean same similarities in all members of a generation, specifically you must be careful not to fall into bias or stereotypes Many researchers observe Z generation will make a difference for mankind, for some of them Z Kids represents a sort of turning point. Many researchers are already at work to study behaviors, learning styles, purchasing decisions, technological preferences or consumption and a lot of other things. We talk about it and we’ll talk. We suggest another aspect that represents and characterizes Z Generation, in some parts of the world:     51% of the world’s refugees are children;     this … Read More