CPF - Comunità di Pratica di Futuro
Il futuro è già qui e ha molte forme.
Intercettarlo per anticiparlo è questione di pratica e di metodo.
Il futuro è già qui e ha molte forme.
Intercettarlo per anticiparlo è questione di pratica e di metodo.
Nel futuro non c’è mai stato nessuno. E proprio per questo abbiamo bisogno degli altri per esplorarlo.
Eppure prendiamo continuamente decisioni che ci portano verso di esso. Le CPF – Comunità di Pratica di Futuro nascono per allenare questa capacità: riconoscere possibilità diverse, mettere in discussione ciò che diamo per scontato e confrontare insieme le immagini di futuro che orientano le nostre scelte nel presente.
Una CPF prende forma quando persone con età, esperienze, competenze e prospettive differenti si riuniscono intorno a una domanda di futuro che le riguarda davvero.
Non si tratta di prevedere cosa accadrà, ma di ampliare ciò che siamo capaci di vedere e riconoscere possibilità che, osservate da un solo punto di vista, potrebbero restare invisibili fino a sembrarci inevitabili.
Attraverso la Futures Literacy e i metodi dei Futures Studies, la comunità impara progressivamente a interrogare il presente, esplorare futuri differenti e utilizzare ciò che emerge per modificare domande, decisioni e possibilità di azione.
Il valore della CPF non sta soltanto nell’imparare nuovi strumenti, ma nel costruire nel tempo una capacità collettiva di futuro.
Generation Mover™ ha avviato le prime esperienze di Comunità di Pratica di Futuro tra il 2019 e il 2022, coinvolgendo futuristi, professionisti e persone provenienti da ambiti differenti e producendo riflessioni, conoscenza e pubblicazioni condivise.
Il futuro è entrato prepotentemente nel presente, ma essere continuamente esposti al cambiamento non significa essere diventati più capaci di pensarlo.
Intelligenza artificiale, transizione demografica, nuovi equilibri geopolitici, cambiamento climatico e trasformazioni del lavoro agiscono contemporaneamente, con velocità, orizzonti temporali e conseguenze differenti.
Il rischio è reagire a ciò che accade quando le alternative si sono già ridotte
È da questa esigenza che ripartono le nuove CPF Generation Mover™.
Ogni CPF prende avvio da una domanda di futuro concreta e condivisa. Può riguardare il lavoro che cambia, la longevità, le famiglie, l’intelligenza artificiale, una comunità territoriale, nuove forme di leadership, l’evoluzione di un settore o qualsiasi trasformazione che richieda di guardare oltre le risposte già disponibili.
Intorno a quella domanda si costruisce un gruppo che lavora nel tempo mettendo in relazione:segnali emergenti e megatrend, metodi di futuro, conoscenze professionali, esperienze personali e differenti prospettive generazionali.
Esperti e futurist professionisti aprono prospettive e mettono a disposizione strumenti e metodi. La comunità esplora, confronta immagini di futuro, mette in discussione assunti, costruisce scenari e genera nuova conoscenza.
Una CPF non è una sequenza di lezioni e non termina quando sono stati appresi alcuni strumenti.
La conoscenza viene utilizzata, discussa, messa alla prova e trasformata dalla comunità.
Per questo ogni percorso produce un output condiviso e, quando possibile, pubblico: un Future Brief, un paper, una mappa di segnali, scenari, raccomandazioni, un manifesto o un momento pubblico di restituzione.
Una Comunità di Pratica di Futuro non consuma conoscenza: la produce.
Questa è una caratteristica centrale delle CPF Generation Mover™.
La pluralità non è soltanto professionale o disciplinare. È anche generazionale. Persone appartenenti a generazioni diverse esplorano lo stesso futuro da posizioni temporali differenti, portando con sé esperienze del passato, responsabilità nel presente e orizzonti sul domani che non coincidono.
Il 2040 arriverà per tutti, ma non tutti lo immaginano allo stesso modo. Chi oggi ha 25 anni proietta aspettative, possibilità e orizzonti diversi da chi ne ha 40, 60 o 70.
Questa distanza non è un ostacolo da ridurre. È materiale di lavoro da CPF.
Dal confronto possono emergere domande che un gruppo omogeneo difficilmente formulerebbe, assunti invisibili da mettere in discussione e futuri che, osservati da una sola posizione generazionale, rischierebbero di non essere nemmeno immaginati. Esattamente qui il capitale multigenerazionale incontra la capacità di futuro.
Le nuove Comunità potranno nascere insieme ad aziende, istituzioni, associazioni, università o partner di progetto, attorno a una questione che merita di essere esplorata nel tempo. Non proponiamo un programma standard da replicare.
Definiamo la domanda, costruiamo la comunità, scegliamo esperti e metodi più adatti e decidiamo quale conoscenza vogliamo lasciare al termine del percorso.
Una domanda di futuro può aprire possibilità che oggi non vediamo.
Costruiamo insieme la prossima CPF.
Hai un gruppo di almeno 10 persone interessate a esplorare insieme una domanda di futuro? Parliamone.