Baby Boomers: 1946 - 1964
Nel 2026 compiono tra i 62 e 80 anni. In Italia sono circa 14.252 milioni. Nel 2025 risultavano occupate circa 3 milioni di persone nelle classi d’età 60–74 anni, e circa 800 mila nella fascia 65-74 anni.
(Fonte: Istat. Popolazione residente al 1° gennaio 2026; occupati per classe di età, anno 2025. Estrazione ed elaborazione Generation Mover™, settembre 2026. Per i Baby Boomers, il dato sugli occupati si riferisce alla classe 60–74 anni, utilizzata come proxy della coorte generazionale 1946–1964.
Nel modello Generation Mover™, i Baby Boomers sono le persone nate tra il 1946 e il 1964.
Sono i figli della ricostruzione, nascono mentre il futuro, dopo anni di guerra e privazioni, torna ad allargarsi. In Italia le nascite crescono fino al picco del 1964, con oltre un milione di bambini nati e 2,7 figli per donna, il massimo del secondo dopoguerra. Rappresentano la generazione più numerosa della storia italiana.
Sono nati mentre il futuro sembrava espandersi: più benessere, più istruzione, più consumi, più mobilità e nuove possibilità di scelta.
I loro genitori avevano ricostruito, i Boomers crescono invece nell’Italia del miracolo economico, dell’industrializzazione, delle migrazioni interne, della televisione, dell’automobile e dei consumi di massa. Per molti, rispetto alle generazioni precedenti, migliorare la propria condizione non significa più solo raggiungere sicurezza e stabilità ma poter aspirare a qualcosa di più. Vivono un'esperienza diversa dell'idea di futuro.
La crescita economica, l’allargamento dell’istruzione e la mobilità sociale alimentano aspettative nuove verso lavoro, realizzazione personale e possibilità di scegliere la propria traiettoria.
Quando arrivano alla giovinezza e all’età adulta, molti Boomers non si limitano a entrare nel mondo costruito dai genitori ma, invece, iniziano a metterne in discussione regole, gerarchie e convenzioni. Sono gli anni dei movimenti studenteschi, delle battaglie per i diritti civili, del femminismo, della trasformazione dei costumi e dei rapporti tra generi e generazioni. Autorità, famiglia, sessualità, lavoro e ruolo delle donne diventano terreno di cambiamento.
La partecipazione delle donne Boomer al lavoro retribuito accelera dagli anni Settanta, insieme all’aumento dell’istruzione diventa uno dei principali motori di questa trasformazione.
Naturalmente non tutti i Boomers hanno contestato o partecipato ai movimenti. Il punto generazionale non è attribuire a tutti gli stessi comportamenti, ma osservare quali trasformazioni diventano possibili mentre una generazione entra nell’età adulta.
Il mito del self-made man, la fiducia nella possibilità di migliorare la propria condizione e il valore attribuito al successo raccontano anche il contesto nel quale questa mentalità si forma. Per decenni i Boomers hanno rappresentato una parte centrale della forza lavoro, dei consumi, della leadership, delle istituzioni e della politica. Essere tanti ha significato anche contribuire a spostare mercati, linguaggi, priorità e modelli sociali lungo tutte le diverse fasi della vita.
Oggi i Boomers attraversano un’altra grande transizione: in massa entrano nella longevità mentre cambiano il significato del pensionamento, la durata delle carriere, i modelli familiari, i consumi e il rapporto tra generazioni.
Nel 2025 le persone di 60 anni e più rappresentano ormai il 15% degli occupati italiani, una quota che vent’anni fa era molto più bassa. L’invecchiamento della popolazione e la permanenza più lunga nel lavoro stanno trasformando profondamente la struttura dell’occupazione.
Longevity Economy, passaggio generazionale, trasferimento di ricchezza e nuove direzioni della maturità sono quindi anche fenomeni generazionali.
La generazione che ha contribuito a ridefinire la giovinezza sta ora contribuendo a cambiare anche il significato dell’età adulta e anziana.
Appartengono a questa generazione persone profondamente differenti: Fabiola Gianotti, Lidia Ravera, Roberto Benigni, Angela Merkel, Barack Obama, Richard Gere, Donald Trump.
Condividere una generazione significa aver attraversato alcune grandi trasformazioni in fasi simili della vita. Non significa averle interpretate o vissute nello stesso modo.
I Boomers hanno attraversato espansione economica, emancipazione, contestazione, rivoluzioni tecnologiche, globalizzazione e crisi. Oggi attraversano collettivamente una fase della vita che sarà sempre più lunga.
Quale impatto avrà una generazione così numerosa sulla Longevity Economy, sul lavoro, sul welfare, sui patrimoni e sugli equilibri tra le generazioni che vengono dopo?
E che cosa accadrà quando una parte crescente di ciò che hanno costruito - ruoli, conoscenze, imprese, patrimonio e potere decisionale - passerà alle generazioni successive?
Vuoi conoscere davvero le 8 generazioni?
Questo è solo un primo sguardo sui Baby Boomers.
Nel libro Il secolo delle generazioni trovi il profilo completo dei Boomers e delle altre sette generazioni: il contesto che le ha formate, l’origine delle denominazioni, le mentalità generazionali e i comportamenti più ricorrenti, le comparazioni con le altre generazioni che aiutano a leggere ciò che cambia da una generazione all’altra e il modo in cui immaginano il futuro.
[Scopri il libro] [Esplora le altre generazioni]