Emancipazione femminile? Le sorprese che non ti aspetti.

Pur nella consapevolezza che c’è ancora molto da fare, negli ultimi anni si sono osservati cambiamenti importanti verso una maggiore emancipazione femminile. Tuttavia, se ne osservano altri che fanno emergere chiaramente come si stia andando verso una polarizzazione delle relazioni tra i generi, si tratta di “Gender decoupling“, un disaccoppiamento delle identità e delle relazioni tra i generi. All’orizzonte, e di nuovo, come sempre accade nei periodi di crisi e di transizione, si profilano ulteriori e inattesi ostacoli verso la realizzazione della parità tra i generi, e contro le donne in particolare. Emergono Indizi da non sottovalutare e da osservare con attenzione per non restare sorpresi. In molti Paesi, soprattutto quelli in cui si sta verificando un calo demografico (come Cina … Continua a leggere

Trasformazione del lavoro? Il bello deve ancora venire!

Tra 4 anni, nel 2028, i più grandi della Alpha Gen e i giovanissimi della Z Gen, inizieranno ad entrare nel mondo del lavoro. Ma di quali aspettative e cambiamenti saranno portatori? Se fino ad ora i cambiamenti nei modelli di lavoro organizzativi sono sembrati veloci, inattesi, forse insostenibili, con i membri di questa generazione è lecito pensare che ‘il bello deve ancora venire!”. Per molti di loro, già oggi, la laurea non è un obiettivo essenziale per la propria formazione e successo, o perlomeno non lo è come traguardo sequenziale da raggiungere velocemente, in modalità ‘impilabile’, un gradino dopo l’altro, nella fase di crescita formativa standard, magari più in là. Del resto, diversi della generazione poco più adulta, membri … Continua a leggere

A chi andranno i soldi dei Baby Boomer?

Uno dei modi di applicare la prospettiva #generazionale e #demografica, è quello di affrontare, ma soprattutto #anticipare, temi, problemi o opportunità con questa chiave di analisi. La prospettiva #multigenerazionale è utile per capire, non solo i comportamenti delle persone o la situazione sociale, economica e lavorativa del paese, ma anche per definire e indirizzare future strategie di marketing e di business. Sulla stampa economica recente, si parla dell’ eredità dei Baby Boomer, un tema che i clienti di Generation Mover™ conoscono bene. L’Italia si appresta a vivere uno dei più grandi trasferimenti di ricchezza della sua storia, tra beni mobili, immobili, azioni, fondi ecc., una ricchezza che andrà, come nel resto del mondo, nelle mani dei più giovani. Questo trasferimento … Continua a leggere

#Lavoro: smetto quando voglio!

Si sta diffondendo un nuovo stereotipo legato alla sfida multigenerazionale e che è legato alla difficoltà di trovare personale,  di trattenerlo per più di due o tre anni, e motivarlo. In Italia è ormai un’emergenza nazionale in ogni settore di mercato e area professionale, gli imprenditori faticano soprattutto con i giovani che hanno in mano le nuove competenze. Il fenomeno è talmente diffuso nelle generazioni più giovani che da qualche anno è nata la definizione di Job-hopping[1]: letteralmente, in inglese, significa saltare da un lavoro all’altro velocemente, un comportamento rilevato nei paesi in cui il tasso di disoccupazione è più basso, come negli USA. In Italia, i job-hopper under40, nel 2021 erano circa 1 milione, (Randstat[2]) . Tuttavia, forse è … Continua a leggere

Millennials e Gen Z "rompono" il paradigma tra sacrificio e carriera

Il sacrificio per il lavoro non è più un fattore scontato, per non parlare della carriera professionale che ormai per i giovani, ma anche per i più adulti, non bastano a giustificare la rinuncia a perseguire quello che conta davvero: i propri interessi, gli affetti o i progetti personali da realizzare prima possibile, responsabilità individuale e collettiva, sicurezza finanziaria. Un panorama di valori professionali che ha retto fino a un decennio fa e che oggi è obsoleto, ma che contribuisce a sgretolare un sistema economico in profonda trasformazione, rimodellando quelle che sono le pratiche lavorative di intere generazioni di lavoratori. La generazione Z, composta da individui nati tra il 1995 e il 2010, e i più giovani dei Millennials, nati … Continua a leggere

Aumentano gli occupati: ma quali? E con quali effetti sui lavoratori di domani?

Capire i numeri: occupazione e impatto sulle generazioni Ne parlano tutti: nel 2023 aumentano gli occupati in Italia. Se ti chiedi perché ne parliamo anche noi ecco qui la risposta: Generation Mover™ in tutte le sue attività di studio-consulenza- formazione usa un approccio metodologico quantitativo, per questo motivo applica da sempre l’analisi demografica e generazionale nello studio dei cambiamenti sociali, economici e organizzativi. Di conseguenza, l’analisi dell’andamento dell’occupazione per classi d’età, è indispensabile per comprendere meglio i cambiamenti nel mondo del lavoro da parte di aziende, lavoratori e professionisti. L’aumento degli occupati di cui si parla da settembre 2023, è una tendenza iniziata alla fine della pandemia Covid-19. Una tendenza non nuova dopo periodi di forti crisi ai quali spesso … Continua a leggere

"Giovane" a chi? Chi sono quelli che il mondo lo cambiano, da sempre.

Non è vero che i giovani sono tutti uguali. Storicamente le generazioni più anziane hanno sempre avuto la tendenza a criticare i giovani, del resto è anche vero che proprio le dinamiche generazionali, spesso veri e propri scontri, hanno consentito la crescita e il progresso della società. Nel corso del tempo, ogni nuova generazione ha plasmato la società sia con l’apporto di nuove prospettive e visioni, sia con la capacità di utilizzare i nuovi strumenti messi a disposizione dalle scoperte scientifiche che si sono succedute nelle diverse epoche. I contributi dei giovani di ogni epoca hanno avviato cicli di trasformazione sociali, economici, tecnologici e politici che richiedono dai 20 ai 40 anni per consolidarsi, esattamente il tempo che segna l’arrivo … Continua a leggere

Quest’anno diamo i numeri!

Una guida per leggerli e utilizzarli consapevolmente.  Capire come va il mondo con i numeri. Implacabili per l’Italia, la lente demografica e generazionale per scoprire come siamo e cosa ci aspetta è un buon punto d’inizio per cominciare a ragionare. Tra ottobre e novembre 2023 abbiamo aggiornato il Database con le analisi sui dati demografici Istat, allinenadoli alla timeline di Generation Mover™ (GM), i cui risultati sono disponibili nell’incipit di ogni generazione raccontata nel sito di GM e nelle infografiche di questo articolo. Prima di leggerle, utilizzare e scaricarle ci teniamo a chiarire alcuni punti di analisi, lettura e lavoro di aggregazione che servono a tutt* per capire come funzionano, per esempio, a quale periodo si riferiscono esattamente. E si, … Continua a leggere

Calo demografico e futuro del lavoro: ci pensa la Cina

Una soluzione al problema dell’invecchiamento demografico e alle sue conseguenze sull’economia dei paesi e sul mercato del lavoro? Ci pensa la Cina. Comincia a delinearsi il piano strategico cinese per  affrontare la  grande fase di transizione demografica che riguarda anche la grande potenza orientale, oltre che la popolazione di tutto il pianeta. Sono almeno 3 i fattori considerati nella strategia cinese per governare la questione demografica nel prossimo presente:  tecnologia e robot, education nuove generazioni. 3 Elementi che incidono sul mercato del lavoro e sull’economia, un problema che la Cina ha scelto di affrontare da più fronti. PRESUPPOSTI A gennaio 2023 l’ufficio nazionale di statistica cinese ha registrato il primo calo demografico degli ultimi 60 anni,  certificando, in modo definitivo, … Continua a leggere

Il futuro delle aziende dipende dalla collaborazione intergenerazionale

4 Motivi, 3 Esempi, 1 Problema. Il futuro delle aziende dipende dalla capacità di promuovere e utilizzare la collaborazione intergenerazionale. La diversità generazionale è un patrimonio ancora poco riconosciuto e valorizzato nelle aziende italiane. In effetti, uno degli effetti concreti dell’aumento della vita media, è proprio l’allungamento della vita professionale delle persone. Il risultato è la convivenza di più generazioni nel mondo del lavoro. Tuttavia, ancora troppo spesso l’accento è posto più sulle differenze e e sui conflitti tra generazioni, magari alimentando facili pregiudizi e stereotipi, che sulle enormi potenzialità di un asset socio-economico distintivo del XXI secolo come quello della diversità multigenerazionale. Una chiave di lettura e di azione che non può più mancare sia nella comprensione dei profondi mutamenti … Continua a leggere