Chi sono?


Oggi hanno da pochi mesi fino a 10 anni di età, in Italia sono poco più di 5 milioni. Nel 2019 circa 500 mila di loro sono entrati nella scuola primaria.

(Fonte Istat 2018, elaborazione dati Generation Mover)


Non hanno mai visto un mondo senza tecnologie e senza accesso a qualsiasi tipo di informazione. Immagine33 Le loro mani toccano un tablet prima di una penna, e con le immagini, da subito, apprendono e parlano. Per questa generazione ogni pensiero e azione è immediatamente condivisibile e trasferibile. Imparano a condividere foto prima che a parlare.

I più grandi sono a scuola dal 2015. Il mondo che vedono è diverso da quello di tutte le generazioni precedenti: non ci sono confini e tutto accade ovunque.

Vivono la prima pandemia globale del pianeta, imparano presto la parola ‘virus’ e fanno i conti con l’incertezza e la complessità in famiglia e a scuola. Vedono in tv guerre, disastri climatici e carestie che generano sfollati. Per questo gruppo generazionale la famiglia è un concetto/termine ampio, con tante sfumature. A tavola sentono parlare di terrorismo, questa è la prima generazione a ‘vedere’ dal vivo oppure in tv “l’uomo nero”  presente nell’immaginario dei genitori o dei nonni.

Gli studiosi osservano con attenzione questa generazione, é la più veloce tra tutte ad avere accesso alle informazioni, già a 3 anni sa come cercarle e come utilizzarle, oggi a 4 anni un bambino può comprendere concetti semplici, scrivere e molti sanno già leggere.

Per il marketing é una generazione con un alto potere di influenza.

Quale sarà il futuro immaginato da questa generazione?

Per cosa si batteranno?

A queste e altre domande lavoriamo e rispondiamo, applicando metodi futuristi, approccio scientifico e consulenziale.

Resta informato e iscriviti alla nostra newsletter

Immagine30
Immagine31
children_at_school_8720604364

Gli effetti della DaD sui giovani Alpha Gen e le famiglie

Fino a febbraio 2020 sulle bacheche social e sulle chat di classe o tra mamme ci si interrogava sull’importanza o meno di far fare attività extra scolastiche ai propri bambini, con che frequenza, su come migliorare le loro lacune scolastiche attraverso attività ludico / educative nel fine settimana, sul sovraccarico che questo (talvolta) generava sulla famiglia. Poi, in un istante – che resterà impresso nella testa di noi genitori con la stessa lucidità con cui ricordiamo dove eravamo e cosa stavamo facendo l’11 settembre 2001 – ci si è ritrovati nel triplice ruolo di genitori, insegnanti e lavoratori. E se, lungamente, si è dibattuto su come le donne siano rimaste “vittime” collaterali e involontarie di questa pandemia, anche i più … Continua a leggere

Il ruolo delle generazioni per costruire il futuro

Qual è il ruolo giocato dalle generazioni nel preparare i futuri che stanno arrivando? A cosa serve un futurista? Sai quale azienda ha usato per prima i metodi di futuro? Lavorare sulle generazioni vuol dire lavorare con il futuro. Una volta di più, grazie alle domande che Alice Avallone di Beunsocial  mi ha posto, ho avuto l’occasione di definire, e osservare meglio, i confini e i punti di contatto tra il mondo immaginato e costruito da ogni singola generazione e gli indizi di futuro visibili attraverso le generazioni più giovani. Del resto, il presente che viviamo è il futuro preparato  da chi è venuto prima di noi Ogni generazione elabora un’idea di futuro differente da quella di chi l’ha preceduto, e soprattutto, ogni giorno … Continua a leggere

Come imparano gli studenti Zeta e Alfa?

Come imparano i ragazzi della generazione Zeta (9-22enni) e quelli di generazione Alpha (0-8 anni)? Tutti i giorni entrano nelle scuole italiane, dalla Primaria alle Superiori, più di 7 milioni di studenti, nati tra il 2013 e il 2000. La maggioranza fanno parte della generazione Zeta, ma già da un paio di anni sono entrati nella scuola primaria dei bambini di generazione Alfa. I famosi Millennials di cui tanto si parla hanno ormai quasi tutti compiuto il ciclo di studi e li troviamo nel mondo del lavoro. Gli studenti Zeta e Alfa sono lontanissimi dai docenti – di solito appartenenti alla generazione Baby Boomers o X Generation senior, data l’alta età media degli insegnanti italiani nella scuola pubblica che è … Continua a leggere

Scuola dove sei? Dove stai andando?

Siamo nel 2019. Fra meno di un anno entreremo nel terzo decennio di questo XXI secolo che – alla velocità dei bit (della luce non ancora) – ci sta portando verso un mondo inimmaginabile qualche decennio fa. Ma la scuola sembra proprio non accorgersene … non vuole? non può ? non deve accorgersene ? I giorni che precedono il Natale sono, per chi ha figli alla scuola dell’obbligo, occasioni per osservare da vicino la scuola. Cadono letteralmente a pezzi: ho visto porte e finestre di palestre tenute insieme con lo scotch marrone, gabinetti che sembrano latrine … mi fermo qui. Per fortuna ci sono professori (e non sono pochi) che danno molto ai loro studenti: sanno che il mondo è cambiato … Continua a leggere

Italia 2028: 1 Milione di studenti in meno, 55 mila insegnanti di troppo

Scomparirà una classe su dieci. Questo uno dei primi dati emersi dalla ricerca della Fondazione Agnelli. E ci saranno 55 mila insegnanti di troppo, magari non proprio giovanissimi vista l’età media nella P.A.. Dati e numeri, a saperli leggere, possono anticipare scenari dei quali occuparsi molto prima che si verifichino, perchè quando poi diventano realtà sono difficili da recuperare. Parlare di calo delle nascite, invecchiamento della popolazione, fertilità … vuol dire parlare di megatrend e, in particolare, di quello demografico. Da anni in GM ne seguiamo l’evoluzione in Italia, e soprattutto, osserviamo come non emerga un approccio sistemico e politico su questo. Un milione di studenti in meno significa che ci saranno anche insegnanti in esubero, difficile da pensare, terribile da … Continua a leggere

La Generazione Z (più giovane) incontra il telefono

Tu che leggi queste righe molto probabilmente hai usato un telefono. Non stiamo parlando di quelli che oggi si chiamano smartphone: ci riferiamo proprio al telefono, quell’ oggetto inventato da Antonio Meucci e che serviva a trasferire la voce di una persona a grandi distanze in modo che potesse parlare con qualcun altro. E che per fare ciò si serviva di lunghi cavi collegati a oggetti dotati di un disco numerato e un’appendice chiamata “cornetta”. Un “device” (come lo chiameremmo oggi) comunissimo, addirittura ovvio, che abbiamo imparato a usare fin dai primissimi anni perché ci regalavano la sua versione giocattolo – con tanti suoni simpatici e lucette divertenti – prima ancora che imparassimo a parlare. E ancora: molto probabilmente ti … Continua a leggere

Preparatevi a vendere alla Generazione Alpha (nati dal 2011) e …

… a farvi accudire da loro se siete Millennials (nati 1980/1994) o X Gen (1965/1979). Sono appena nati, e nemmeno tutti, ancora, ma già sono nel mirino degli studiosi sociali e degli strateghi di marketing: ha senso parlare già della Generazione Alpha, cioè di coloro che a malapena stanno arrivando alla scuola d’infanzia e primaria in questi anni? Ebbene sì: questa è la generazione più istruita, più tecnologica e più benestante di sempre, avverte lo studioso australiano Mark McCrindle. Bambini che stanno crescendo più velocemente che mai, che matureranno precocemente e che prima di quanto si pensi saranno in grado di influenzare le scelte di acquisto dei genitori. In Italia sono 3.2 milioni circa. E circa 600 mila tra loro sono, oggi, … Continua a leggere

I comportamenti della generazione Alpha, raccontati

Sembra prematuro occuparsi della Generazione Alpha, ma in quest’epoca fatta di velocità crescenti e generazioni incalzanti è comunque meglio portarsi avanti. Come si pongono i cittadini del futuro – quelli che oggi sono a tavola con noi e che hanno dalla loro la prospettiva-certezza di arrivare a 100 anni –  davanti ai temi del momento, quali la sharing economy, la privacy, la mobilità, il rispetto delle regole date, l’alimentazione salutare, la tecnologia d’avanguardia? Alle volte vedere le cose dal punto di vista di chi oggi è appena arrivato in questo nuovo mondo, può riservare sorprese inaspettate e redigerne un’attenta analisi in forma di racconto è davvero un esercizio unico. David Berkowitz, esperto di strategia di social marketing, ha condotto un’attenta … Continua a leggere

Il 65% dei bambini alle elementari farà un lavoro che oggi non esiste.

Il mercato del lavoro cambia sempre più rapidamente, segue le innovazioni tecnologiche che si affiancano al mondo professionale e, se come già avevamo detto nel nostro articolo ‘Nessun lavoro è al sicuro‘ il ritmo è di 3 anni circa nell’ultimo decennio a livello di cambiamento delle professioni e dei prodotti, è altrettanto vero che anche i cicli scolastici stanno cambiando sempre più rapidamente. Gli insegnanti dicono che nel corso degli ultimi tre cicli scolastici – per ciclo ci riferiamo a quelli delle scuole elementari, cioè di 5 anni in Italia – , i bambini hanno modificato il loro ‘stare a scuola‘: i modelli didattici precedenti  cominciano a non funzionare più  perchè gli stili di apprendimento stessi stanno cambiando a causa … Continua a leggere

Studenti oggi, lavoratori domani

Le nuove generazioni crescono (e studiano) in un mondo ancora vecchio: in che senso? Lettura in 5 minuti Ce lo spiega Marc McCrindle – ricercatore, sociologo e demografo di statura internazionale – in Come apprendono gli studenti del XXI secolo nelle scuole del XIX secolo?. Si tratta di un approfondito articolo apparso originariamente sull’edizione australiana di “Huffington Post”: Generation Mover lo ha scovato e tradotto in anteprima italiana assoluta, ed ora è in grado di pubblicarlo con il consenso esplicito dell’autore, che ringraziamo per la sua cortesia e disponibilità. Gli studenti che frequentano le scuole in questi anni sono nati e cresciuti immersi in una realtà completamente diversa da quella per cui fu pensato il sistema scolastico ancora vigente, e … Continua a leggere