Chi sono?


Oggi hanno tra i 55 e i 74 anni, in Italia sono 14.2 milioni, di cui circa 5 milioni nel mondo del lavoro.

(Fonte: Istat  2018, elaborazione dati Generation Mover)


La parola chiave che li descrive meglio è “ottimismo“, con questa generazione nasce il mito del “self-made man“.

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Sono i figli di chi è tornato dalla Guerra, erano bambini quando hanno visto che tutto era possibile e raggiungibile: ricostruire, studiare, mangiare, lavoro per tutti, anche per le donne, e di tutti i tipi. Negli anni della loro formazione giovanile vedono arrivare i frigoriferi in ogni casa, le donne di questa generazione sono tra le prime ad avere la possibilità di lavorare nelle fabbriche o di andare all’università. Nella attuale P.A. (Pubblica Amministrazione) sono le donne Boomers  che hanno fatto carriera e che oggi a 60 anni – ormai libere da impegni famigliari – non vogliono lasciare il posto di lavoro, e sono più degli uomini. Gli uomini diventano famosi nella finanza, sono gli anni di Gekko del film ‘Wall Street’ una delle rappresentazioni dei Boomers.

I figli del dopoguerra erano sempre in troppi: a scuola, al lavoro, in politica. Sono altamente competitivi e con loro nasce il ROI – Return on Investment – la scienza della misurazione, i famosi “tempi e metodi” nei reparti di collaudo, per poter avere una chance tutto diventa misurabile.

Oggi, tra loro: Barack Obama, Richard Gere, Fabiola Gianotti.

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L'eterno battibecco tra Boomers e Millennials

Boomers e Millennials sono sempre più spesso in contrasto: i primi criticano i secondi, i secondi non accettano le critiche e ribattono senza filtri. Eccone un esempio, un filo lungo da vedere (8′), ma che vale davvero la pena di ascoltare fino alla fine. Un vivace botta e risposta virtuale messo on line dallo Youtuber, Giopizzi, che risponde tono su tono alle affermazioni fatte da Umberto Galimberti in uno speech,  filosofo, sociologo, psicoanalista nello scorso novembre 2019. Quello che si nota subito è che i Millennials, a differenza di altre generazioni, sono preparati: studiano, approfondiscono, dove non sanno vanno a cercare l’informazione mancante e la condividono senza paura, sono consci dei loro limiti ma anche fieri e decisi nei loro … Continua a leggere

Spett. HR, presso Babbo Natale SpA, volevo sapere..

Tra palline colorate, luci da districare e rami di pino profumato mi chiedevo chi fosse il responsabile delle Risorse Umane della Babbo Natale Spa, l’azienda più di successo al mondo! Un modello di organizzazione positiva. Ci lavorano persone curiose, in fiore e di tutte le età ovvero Perennials come le definirebbe l’imprenditrice digitale Gina Pell. Pensate poi  a BABBO NATALE, sempre ai vertici apicali nonostante la data di nascita. Nessuna etichetta generazionale, di genere, di diversità. Affari sempre a gonfie vele nonostante la crisi globale. Dipendenti felici che raggiungono gli obiettivi seguendo un proposito: consegnare pacchi e pacchetti entro il 25 dicembre in tutto il mondo come promessa di felicità! I nuovi modelli organizzativi basati su vision, valori, ascolto, etica … Continua a leggere

Baby Boomers got Brexit done!

Sono stati i Baby Boomers a far vincere i Conservatori, e non i post su Facebook o le Botchats. Inizia così l’articolo di Alex Hern su The Guardian. A livello storico, politico, economico e finanziario stiamo assistendo a ‘virate’ sociali sotto la spinta quantitativa dei Baby Boomers che rappresentano la generazione più numerosa di sempre, quella che oggi sta cambiando le regole del mercato e dell’economia costringendo le aziende a reinventare regole e prodotti a misura di ‘anziano’ o giovani adulti, ad usare il vocabolario generazionale. Basta guardare con le lenti generazionali questo grafico che illustra le intenzioni di voto suddivise per gruppi di età: Per questa coorte, la “legacy” (eredità) è irrinunciabile, una vera e propria stella polare: è … Continua a leggere

Tutti a tavola, appassionatamente.

Chi di voi ha visto la fiction di RAI1 “Tutto può succedere” sulle vicende della famiglia Ferraro (preso dal format US Parenthood), avrà notato come ogni puntata finiva con la riunione di famiglia a tavola. Seduti davanti a curate mise en place televisive quattro fratelli, con le proprie famiglie ed i loro genitori, affrontano le difficoltà e le sfide quotidiane. La tavola è un set dove vanno in scena dinamiche generazionali, relazioni familiari, difficoltà professionali, accettazione della diversità. E dove ognuno dei protagonisti mette a nudo se stesso, suo malgrado. E’ vita reale! A tavola tutto può succedere e tutto si decide. Accordi istituzionali e privati, contratti, si celebrano cerimonie. Si creano relazioni! Ci si innamoraaaaa! Le decisioni migliori si … Continua a leggere

Cattivi consigli dai genitori Boomer ai figli per trovare lavoro, o no?

E’ un classico dei rapporti tra genitori e figli, tra i senior esperti del mondo e gli junior ancora da svezzare: i consigli su come comportarsi ad un colloquio di lavoro. Solo che come ricorda l’articolo ‘Are Boomer parents giving their kids bad career advice‘*  ciò che funzionava tanto bene “ai miei tempi” rischia oggi di essere inefficace, quando non addirittura controproducente. Perché il mondo è completamente cambiato. Tutto da buttare, allora? Non proprio: i consigli dei “vecchi” sono sempre benvenuti, ma nella consapevolezza comune che vanno aggiornati. Quando a cercare lavoro erano i Boomers, il panorama generale era tendenzialmente stabile e uniforme. I cambiamenti di paradigma maturavano in tempi più lunghi della vita di una generazione, e i giovani … Continua a leggere

In ufficio: a cavallo o con Uber?

Un Baby Boomer va ad un colloquio di lavoro. Ad intervistarlo sarà un Millennial, ma attenzione al finale. Se non conoscete questo video, vi prego guardatelo! Carino, noooo? Al di la della voluta caratterizzazione delle disuguaglianze e stereotipi generazionali, tanta roba da mettere in gioco: processi, linguaggi, cultura, valori. Sequenza dopo sequenza veniamo coinvolti in stati d’animo che molti di noi hanno sperimentato sulla propria pelle. La prima reazione: il Boomer non avrà quel posto. Non è un Millennial, non usa internet, scrive CV su carta, non conosce Uber (“Come sei venuto qui… a cavallo?”), non è vegano! Il Boomer dal canto suo punta a competenze, meritocrazia, senso del dovere, sacrificio: “Ancora otto rate e la macchina sarà mia. Voi … Continua a leggere

Per Boomers stanchi del vecchio lavoro

Pronti, valigia….via! E’ tempo di liberare la mente! Ma siamo sicuri di riuscirci veramente? Per i Boomers stanchi del vecchio lavoro, in cerca di nuovi stimoli o di cimentarsi con nuove competenze ecco alcuni “nudge estivi ” . Intanto portiamoci in vacanza le belle notizie. L’ ISTAT ci rassicura segnalando un aumento occupazionale su base annua per gli ultracinquantenni (+232 mila). Il tempo della fedeltà all’azienda sembra non essere più l’unico valore da considerare, quindi sganciamoci dall’idea del  “per sempre” o del “senso del dovere”.  Salvo non aver la fortuna di lavorare per un’azienda dove stiamo bene, guardiamoci attorno. Valutiamo il “job hopping” ovvero la tendenza USA, che sta approdando anche in Italia, di cambiare lavoro ogni 2-3 anni per … Continua a leggere

Seniores digitali

Degli stereotipi legati alle appartenenze generazionali, quelli relativi alla “alfabetizzazione digitale” sono fra i più comuni. Più le persone sono giovani, più sono a loro agio con la tecnologia. Gli “anziani” – intesi come gli over 50 (a essere buoni) – sono maldestri, negati, non ce la possono fare. Questo è ciò che si dice in giro, ma la realtà è un po’ diversa. E’ ovvio che i ragazzi nati con uno smartphone nella culla godono di un certo vantaggio nell’intuire come funziona un device elettronico, e nell’immaginare sempre nuovi usi (e sempre nuovi device). Però anche i senior, se ci si mettono, sanno imparare presto e bene. L’ho constatato frequentando l’attuale edizione attualmente del “Millennial Mentoring”, in cui un … Continua a leggere

In vacanza con mamma e papà. A 25 anni.

“TRIPPERS” TREND: IN VACANZA CON MAMMA E PAPA’. PER SCELTA. I giovani non solo vivono più a lungo con i genitori, ma ci vanno anche in vacanza. E no, non stiamo parlando dei giovani italiani ma dell’ Australia. Comincia così uno dei report 2019 McCrindle sul trend del turismo per i giovani australiani. La ricerca è stata commissionata da P&O Cruises Australia e ha coinvolto 1.002  ragazzi tra i 18 e 29 anni e più del 50% di loro dall’età di 18 anni sono andati in vacanza con i genitori, e 4 su 5 di loro dicono di considerare la possibilità di fare un viaggio in famiglia. P&O ha registrato un aumento del 18% di giovani in vacanza con i … Continua a leggere

Imparare a lavorare insieme, sotto lo stesso tetto.

Organizzazioni e team multi-generazionali: 7 Sfide per HR Decision Makers   In Italia, da poco, un’altra generazione si è aggiunta alle 4 già presenti nel mondo del lavoro: la Z Generation. Ad oggi sono poco più di 1 milione i lavoratori più giovani appena entrati in azienda, rappresentano quasi il 4% dell’intera forza lavoro italiana, e portano con sé dei tratti comportamentali che rendono ancora più visibili le differenze nel modo di lavorare delle generazioni. Se i più adulti – Boomers, X Gen – hanno scoperto da grandi le nuove tecnologie e se ne sono interessati con curiosità e passione, questo non significa che hanno anche modificato il loro stile di comunicazione acquisito-adulto tanto da cambiare abitudini nella gestione delle relazioni in … Continua a leggere