Chi sono?


Nel 2025 hanno tra i 62 e i 80 anni, in Italia sono poco più di 13 milioni, dei quali circa 4,4 milioni nel mondo del lavoro.

(Fonte Istat, estrazione dati popolazione 28 gennaio 2025, occupati a novembre 2024, elaborazione dati Generation Mover).


La parola chiave che li descrive meglio è “ottimismo“, con questa generazione nasce il mito del “self-made man“.


I Baby Boomer rappresentano la prima generazione ‘a vivere in un’epoca di grandi cambiamenti. Hanno dato il via alle rivoluzioni sociali ed economiche del secolo scorso che hanno profondamente mutato le convenzioni e i ruoli sociali, di genere, finanziari e professionali. In un certo senso possono definirsi la generazione del cambiamento’. Hanno imparato presto a darsi da fare, a non ‘mollare mai’, a competere, a fare amicizia con la tecnologia e l’innovazione, e a far conto sulla forza del gruppo.

Oggi, tra loro: Barack Obama, Richard Gere, Fabiola Gianotti, Trump, Lidia Ravera, Angela Merkel …

             

Sono i figli di chi è tornato dalla Guerra, erano bambini quando hanno visto che tutto era possibile e raggiungibile, sono le donne più adulte di questa generazione le prime a combattere per la parità di genere.

Le prime ad avere la possibilità di lavorare nelle fabbriche o a poter andare all’università. Sono le stesse che oggi a 60 anni e più, spesso nella P.A. non vogliono lasciare il lavoro, ma sono anche quelle che hanno sulle spalle figli adulti da continuare a mantenere e genitori anziani.

Questa generazione è la più numerosa di sempre,  ha cambiato tutte le regole in famiglia, in società e al lavoro. E oggi continua a cambiarle, la nascita della Silver Economy è un’altra espressione della forza di questo gruppo.

Per il marketing questo è il gruppo generazionale più finanziariamente appetibile, forse l’ultima generazione ad avere risparmi interessanti e bisogni da soddisfare diversi da quelli delle generazioni precedenti alla loro stessa età.

Quale impatto ha avuto e ha, ancora oggi, una generazione così numerosa? In che modo con la Longevity Economy continuano a cambiare il mondo e le economie del futuro?

A queste e altre domande lavoriamo e rispondiamo, applicando metodi futuristi, approccio scientifico e consulenziale.

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Quando la responsabilità cambia con l’epoca Settimana 6 di 8 (qui per saperne di più) Quando ci accorgiamo che non siamo più responsabili soltanto di noi stessi? Forse la responsabilità inizia quando ci prendiamo cura di qualcuno: un figlio, un genitore, o ancora quando si guida un team, quando altre persone cominciano a fare affidamento su di noi, Oppure comincia quando ci accorgiamo che le nostre decisioni continueranno a produrre effetti anche quando non ci saremo più? Per questo immaginare una conversazione tra Baby Boomer e Generazione X significa parlare di futuro. Di che cosa siamo davvero responsabili? Per molto tempo, e in parte è ancora così, essere responsabili ha significato rispettare gli impegni, lavorare senza risparmiarsi, mantenere la famiglia e … Continua a leggere

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2/8 Il tempo della libertà: Boomer e Millennials

“Perché oggi tanti giovani possono scegliere molto di più ma si sentono, spesso, meno liberi? Settimana 2-8 // Continua il nostro piccolo esperimento estivo (qui per saperne di più): utilizzare la prospettiva generazionale come una lente per capire un po’ meglio noi stessi, le nostre famiglie e il futuro. Dopo aver indagato il tema dell’ autonomia attraverso il dialogo tra Generazione X e Generazione Alpha, questa settimana mettiamo in relazione altre due generazioni diverse su un altro elemento: Baby Boomer e Millennials. Il tema è la libertà, una parola comune usata da tutte e tutti, ma non sempre con lo stesso significato, anzi. Per molti Baby Boomer la libertà è stata una conquista: libertà di muoversi, studiare, lavorare, scegliere, consumare, … Continua a leggere

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PMI – Imprese senza eredi: il vero rischio per l’economia italiana

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