Chi sono?


Oggi hanno tra i 56 e i 74 anni, in Italia sono 14.8 milioni, di cui circa 5 milioni nel mondo del lavoro.

(Fonte: Istat  2018, elaborazione dati Generation Mover)


La parola chiave che li descrive meglio è “ottimismo“, con questa generazione nasce il mito del “self-made man“.


I Baby Boomer rappresentano il primo gruppo generazionale a vivere i più grandi cambiamenti storico-sociali  sul pianeta in seguito alle innovazioni, portate dall’industria bellica della II Guerra Mondiale, nel mondo civile. Hanno dato il via alle rivoluzioni sociali ed economiche del secolo scorso che hanno profondamente mutato le convenzioni e i ruoli sociali, finanziari e professionali. In un certo senso possono definirsi la generazione del cambiamento’. Hanno imparato presto a darsi da fare, a fare amicizia con la tecnologia e l’innovazione, e a far conto sulla forza del gruppo.


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Oggi, tra loro: Barack Obama, Richard Gere, Fabiola Gianotti, Trump, Angela Merkel …

Sono i figli di chi è tornato dalla Guerra, erano bambini quando hanno visto che tutto era possibile e raggiungibile: ricostruire, studiare, mangiare, lavoro per tutti, anche per le donne, possibilità di avere una vita migliore dei loro genitori.Negli anni della loro formazione, i più giovani di loro vedono arrivare i frigoriferi in ogni casa, le donne di questa generazione sono tra le prime ad avere la possibilità di lavorare nelle fabbriche o a poter andare all’università. Sono le stesse che oggi a 60 anni e più, spesso nella P.A. non vogliono lasciare il lavoro e continuare a lavorare, che hanno sulle spalle figli adulti e genitori anziani …

Questa generazione è la più numerosa di sempre,  ha cambiato tutte le regole in famiglia, in società e al lavoro. E oggi continua a cambiarle, la nascita della Silver Economy è un’altra espressione della forza di questo gruppo.

Per il marketing questo è il gruppo generazionale attualmente più finanziariamente appetibile, forse l’ultima generazione ad avere risparmi interessanti e bisogni da soddisfare diversi anche in età adulta.

Quale impatto ha avuto e ha una generazione così numerosa?

La Silver Economy quali nuovi bisogni soddisfa? Quali possibilità di Business offre?

Quali futuri contribuisce a preparare?

A queste e altre domande lavoriamo e rispondiamo, applicando metodi futuristi, approccio scientifico e consulenziale.

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Essere "anziani" nel XXI secolo

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C’era una volta un numero magico: il 65. A 65 anni si era sicuramente tutti quanti in pensione, a 65 anni si acquisiva il diritto alla tessera per i mezzi pubblici, agli sconti nei musei, e magari in qualche posto ti facevano perfino entrare gratis. Perché a 65 anni si diventava ufficialmente “anziani”. Ma come mai uso il passato? Forse che non è ancora così? In realtà, la faccenda degli sconti nei musei e tutto il resto è tutt’ora valida, però sembra avere i giorni contati. Motivo? Durante il congresso nazionale della Società Italiana di  Gerontologia e Geriatria tenutosi a fine 2018, gli scienziati hanno messo in discussione la soglia che siamo abituati a dare per scontata (qui l’articolo su … Continua a leggere

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