L'orizzonte di vita professionale e le generazioni: la ricerca Deloitte 2016

I valori cambiano, le priorità anche. Le persone le portano sempre con sé nuovi modelli di pensiero e visioni del mondo, così come le loro emozioni e la loro storia: gli ambienti di lavoro riflettono lo stile e la cultura di chi li guida e di chi ci vive, i risultati professionali individuali e organizzativi ne sono una diretta conseguenza. Il fattore leadership, il successo professionale per un millennial non riguarda lo stare al lavoro 12 ore al giorno, la competenza é un processo di networking e collaborazione che inizia il primo giorno di ingresso in un’organizzazione non dopo 6 mesi o 2 anni. La seniority é questione di visione e di progetto non solo di pratica o di anni di … Continua a leggere

E adesso siamo in 6!

Sai a quale generazione appartiene tuo figlio? Conosci le caratteristiche più diffuse della generazione del tuo capo o del tuo collega? Cosa sai del loro modo di vedere il mondo? Del loro stile preferito nel gestire le relazioni, i soldi, il tempo? Oppure quale tipo di linguaggio utilizzare con un Boomer o con un X Gen per email o per prendere un appuntamento? Se vuoi saperne di più puoi cominciare a scoprire i tratti generali delle 4 generazioni: Costruttori, Boomers, X o Millennials in “Come gestire le generazioni in azienda”, troverai un elenco delle caratteristiche più comuni in Italia e nel mondo, ma anche case histories nella gestione delle diverse generazioni al lavoro. Se invece vuoi sapere di più sulle ultime 2 generazioni, Z … Continua a leggere

L'obiettivo primario

“L’obiettivo primario dell’educare é quello di creare uomini capaci di fare cose nuove, non semplicemente di ripetere quello che altre generazioni hanno fatto: uomini capaci di creare, di inventare, di scoprire“.  Jean Piaget Nuovi stili di relazione, nuovi comportamenti, nuovi stili di leadership caratterizzano il nuovo mondo in cui viviamo. Servono nuove capacità, nuove menti per vivere in questi tempi. Occorrono nuovi modi di educare sia le nuove generazioni che quelle attuali Piaget lo sapeva, già negli anni ’20 del secolo scorso. La scuola e il lavoro sono i luoghi in cui é possibile cominciare a cambiare, sempre. Oggi le scuole, più di solo 5 anni fa, almeno in Italia, iniziano ad inserire il digital approach come elemento di apprendimento; in … Continua a leggere

I millennials e la Legge di Moore

Millennials

Nel 1965 Moore ipotizzò che il numero di transistori nei microprocessori sarebbe raddoppiato ogni 12 mesi circa. Nel 1975 questa previsione si rivelò corretta e prima della fine del decennio i tempi si allungarono a due anni, periodo che rimarrà valido per tutti gli anni ottanta. La legge, che verrà estesa per tutti gli anni novanta e resterà valida fino ai nostri giorni, viene riformulata alla fine degli anni ottanta ed elaborata nella sua forma definitiva, ovvero che il numero di transistori nei processori raddoppia ogni 18 mesi. Questa legge è diventata il metro e l’obiettivo di tutte le aziende che operano nel settore come Intel e AMD. Cosa vuol dire la legge di Moore per i millennials?  Secondo Michael S. … Continua a leggere

Z Generation: un rischio o un’opportunità per il futuro della nostra società industriale?

La Z-Generation o nativi digitali sono i futuri donne e uomini nati tra la fine del secolo scorso e il 2010: quale risorsa rappresentano per il futuro del Mondo e del lavoro, quali limiti incontreranno nel cammino di espressione delle proprie potenzialità generazionali ? Se da un lato abbiamo visto – dopo le due guerre mondiali – l’opportunità cavalcata dagli uomini e dalle donne dell’epoca di garantire un futuro migliore a se stessi ed alle future generazioni, oggi le previsioni di crescita e la manifestazione del proprio potenziale della cosiddetta Z-generation son tutte da individuare e – forse – da inventare. I ragazzi più giovani che oggi si avvicinano al mondo lavorativo degli adulti troppo spesso rientrano nella categoria dei … Continua a leggere