Chi sono?


Oggi hanno tra i 41 e i 55 anni, in Italia sono 14,3 milioni, di cui oltre 10.3 milioni nel mondo del lavoro. 

(Fonte: Istat e Eurostat 2018, elaborazione dati Generation Mover)


I membri della X Generation, soprattutto i più grandi, sanno comprendere l’approccio al lavoro dei Baby Boomer e la loro determinazione, tuttavia sono anche consapevoli di avere meno possibilità di occupazione delle generazioni precedenti. Rappresentano il gruppo generazionale cresciuto durante gli anni ’90 della crisi economica e dell’austerità, della disoccupazione su larga scala


 

Oggi, tra loro: Matteo Renzi, Jennifer Aniston, Matteo Salvini, Paola Cortellesi …

Quando erano bambini hanno visto approvare la legge sul divorzio; scritto lettere a scuola per i potenti del mondo chiedendo di non premere il ‘pulsante rosso’ e causare una guerra nucleare.  A cena sentivano i genitori parlare di lavoro e licenziamenti. A 10/12 anni, spesso, hanno dovuto occuparsi dei fratelli minori accompagnandoli a scuola o preparando il pranzo al rientro perchè i genitori erano entrambi al lavoro.

I bambini di questa generazione sono cresciuti con la raccomandazione da parte degli adulti di:  “non prendere caramelle dagli sconosciuti, non fidarti“.

La cautela, lo scetticismo sono alcuni elementi diffusi nei comportamenti dei membri di questa generazione.

Per questa generazione la consapevolezza che quello che ha funzionato prima oggi non funziona più è molto diffusa e il cambiamento più che un valore è una necessità. 

Qual è la posta in gioco per questa generazione?

Per quali futuri si sta preparando la X Generation?

A queste e altre domande lavoriamo e rispondiamo, applicando metodi futuristi, approccio scientifico e consulenziale.

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Facebook? Per over35 e oltre è meglio

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Da Linkedin ai Videoblogging: reverse mentoring, donne, millennials e over 35

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