Chi sono?


Nel 2025 hanno tra i 47 e i 61 anni, in Italia sono 14 milioni, dei quali quasi 9 milioni nel mondo del lavoro. 

(Fonte Istat, estrazione dati popolazione 28 gennaio 2025, occupati a novembre 2024, elaborazione dati Generation Mover).


I membri della X Generation, soprattutto i più grandi, conoscono l’approccio al lavoro dei Baby Boomer e la loro determinazione, tuttavia sono anche consapevoli di avere meno ‘sicurezza’ del posto di lavoro delle generazioni precedenti. Rappresentano il gruppo generazionale cresciuto durante gli anni ’70 della crisi economica e dell’austerità, oltre che della disoccupazione su larga scala


Oggi, tra loro: Matteo Renzi, Jennifer Aniston, Matteo Salvini, Paola Cortellesi …

Quando erano bambini,  i più giovani di loro, hanno visto approvare la legge sul divorzio; scritto lettere a scuola per i potenti del mondo chiedendo di non premere il ‘pulsante rosso’ e causare una guerra nucleare.  A cena sentivano i genitori parlare di lavoro e licenziamenti. A 10/12 anni, spesso, hanno dovuto occuparsi dei fratelli minori perchè i genitori erano entrambi al lavoro. I bambini di questa generazione sono cresciuti con la raccomandazione da parte degli adulti di:  “non prendere caramelle dagli sconosciuti“.

La cautela, lo scetticismo sono alcuni elementi diffusi nei comportamenti dei membri di questa generazione. Per questa generazione la consapevolezza che quello che ha funzionato prima oggi non funziona più è molto diffusa, e il cambiamento più che un valore è una necessità. 

Qual è la posta in gioco per questa generazione? I mebri della X Generation sono pronti per i futuri in arrivo?

A queste e altre domande lavoriamo e rispondiamo, applicando metodi futuristi, approccio scientifico e consulenziale.

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#Lavoro: smetto quando voglio!

Si sta diffondendo un nuovo stereotipo legato alla sfida multigenerazionale e che è legato alla difficoltà di trovare personale,  di trattenerlo per più di due o tre anni, e motivarlo. In Italia è ormai un’emergenza nazionale in ogni settore di mercato e area professionale, gli imprenditori faticano soprattutto con i giovani che hanno in mano le nuove competenze. Il fenomeno è talmente diffuso nelle generazioni più giovani che da qualche anno è nata la definizione di Job-hopping[1]: letteralmente, in inglese, significa saltare da un lavoro all’altro velocemente, un comportamento rilevato nei paesi in cui il tasso di disoccupazione è più basso, come negli USA. In Italia, i job-hopper under40, nel 2021 erano circa 1 milione, (Randstat[2]) . Tuttavia, forse è … Continua a leggere

Aumentano gli occupati: ma quali? E con quali effetti sui lavoratori di domani?

Capire i numeri: occupazione e impatto sulle generazioni Ne parlano tutti: nel 2023 aumentano gli occupati in Italia. Se ti chiedi perché ne parliamo anche noi ecco qui la risposta: Generation Mover™ in tutte le sue attività di studio-consulenza- formazione usa un approccio metodologico quantitativo, per questo motivo applica da sempre l’analisi demografica e generazionale nello studio dei cambiamenti sociali, economici e organizzativi. Di conseguenza, l’analisi dell’andamento dell’occupazione per classi d’età, è indispensabile per comprendere meglio i cambiamenti nel mondo del lavoro da parte di aziende, lavoratori e professionisti. L’aumento degli occupati di cui si parla da settembre 2023, è una tendenza iniziata alla fine della pandemia Covid-19. Una tendenza non nuova dopo periodi di forti crisi ai quali spesso … Continua a leggere

Che tipo di uomini stiamo crescendo?

Nella settimana di Ferragosto 2023, in soli 3 giorni, sono uscite notizie terribili su femminicidi e violenze di ogni tipo sulle donne e il resto del mese di agosto è stato anche peggio. Con questa frequenza, oramai estrema, il futuro che ci aspetta non sembra promettere niente di buono. E’ quindi doverosa una premessa: non possiamo continuare a pensare che quello che accade in Italia alle donne, di qualsiasi età, non dipenda anche da noi, o che non sia una responsabilità individuale, civile e collettiva. I fatti:   16 Agosto 2023: un generale dell’esercito italiano pubblica un libro autoprodotto con feroci prese di posizione contro gay, migranti, femminismo e ambientalisti. 17 Agosto 2023: per risolvere il problema demografico in Russia, secondo … Continua a leggere

'Non gioco più': una questione (anche) da Boomer

L’economia globale rallenta ma il fenomeno delle grandi dimissioni, non si ferma, anzi. Coinvolge persone di ogni età con risvolti e motivazioni diverse. Ma chi sono, davvero, quelli che se ne vanno? Perché? E qual è l’impatto sulle aziende e sul lavoro? I dati confermano significative differenze nelle aspettative professionali e nella soddisfazione lavorativa tra le diverse fasce d’età. Soprattutto, cadono alcuni luoghi comuni legati al fatto che sono solo i più giovani a lasciare. Tutte le ricerche, dalla pandemia Covid in avanti, confermano un disallineamento tra aspettative professionali e permanenza sul posto di lavoro. In Italia il 25% dei lavoratori è pronto a cambiare lavoro entro un anno, mentre il 51% è pienamente soddisfatto della propria occupazione. Una quota che aumenta tra … Continua a leggere

Calo demografico: le conseguenze sono già qui

Forza lavoro invecchiata, aumento dei pensionati e un calo demografico che non rientrerà nel prossimo ventennio, anzi. Questi i punti di partenza da conoscere per cominciare a cercare e applicare soluzioni e opportunità serie, condivise e possibili. In 39 province italiane la quota dei pensionati è già superiore al numero dei lavoratori occupati. E questa situazione non riguarda solo il Sud Italia, anzi. Come si vede dal grafico – elaborato su base dati INPS(*) – sono diverse le città-provincia su tutta la penisola in cui i pensionati superano gli occupati. Anche in regioni come Lombardia, Veneto, Piemonte – le cui città non sono ‘ancora‘ in questa lista -, il numero degli occupati non supera di molto i pensionati, a parte … Continua a leggere

Recruiting e Generational bias (1) : le sfide per i recruiters Baby Boomer e X Gen

Quando si parla di ‘Generational Mindset’ siamo ben lontani dal parlare di età o dal definire le singole personalità individuali che vengono influenzate da tanti fattori, piuttosto ci riferiamo a modelli di comportamento generali e generalmente praticati nella stessa epoca sociale e storica in cui si cresce e si diventa grandi. Non è detto che questi modelli piacciano o si condividano anche nei valori; tuttavia, si “riconoscono” perché respirati e vissuti da piccoli. In questo senso, la ‘mentalità generazionale’ può influire sui comportamenti e sui valori delle persone, e può anche incidere nelle valutazioni e nei processi decisionali. In questa parte 1, esploriamo quali sfide potrebbe affrontare un Recruiter o Head Hunter della X Generation (1965-1979) o Baby Boomer (1946-1964) mentre … Continua a leggere

Lavorare con la X Generation

Alla X Generation appartengono le persone che oggi, nel 2022, hanno tra i 43 e 57 anni, nati tra il 1965 e il 1979. In Italia rappresentano la fascia più numerosa nel mondo del lavoro, più del 65% (dati 2019), hanno  soppiantato i Baby boomer nelle posizioni di vertice e di responsabilità. I membri di questa generazione sono indipendenti, con una grande capacità di adattamento e resilienza, sanno trovare soluzioni inaspettate. Sono portatori di grande valore e performance all’interno degli ambienti professionali. Ecco qualche suggerimento per collaborare e comunicare in modo più consapevole ed efficace. Contesto storico-sociale La X Gen è un gruppo generazionale nato e cresciuto negli anni ’60-’80, figli dei Baby Boomer e genitori della generazione Y o … Continua a leggere

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