Gen Alpha: lo shock che cambierà il potere nel lavoro

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C’è un futuro che incombe ma è (poco saggiamente) trascurato. È quello che si concretizzerà tra due anni, a partire dal 2028 per l’esattezza, quando al lavoro arriverà la generazione Alpha, oggi tra 1 e 16 anni circa. Sembrano ancora poco più che bambini, ma attenzione: i più grandi di loro diventeranno maggiorenni tra 2 anni e nel giro di un quinquennio cominceranno ad entrare attivamente nelle organizzazioni. Non va inteso come l’ennesimo, passaggio generazionale: si tratta invece di un assestamento delle nuove condizioni di sistema avviate dalla Generazione Zeta. Saranno pochi, in Italia. La discontinutà più potente, almeno in Italia, è la tendenza demografica ormai arcinota: la popolazione non solo invecchia ma diminuisce proprio, e con essa cala la … Continua a leggere

La Gen Z vota e ribalta il referendum: il segnale sottovalutato

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Il voto per il referendum in Italia conferma una tendenza in atto da tempo, anche se ancora poco considerata: lo stereotipo secondo cui i giovani non sarebbero interessati alla politica, che ormai non regge più. È un tema che affrontiamo da anni in Generation Mover (qui il link all’ultimo articolo) ma alla luce del voto referendario del 23-24 marzo è oramai difficile ignorarlo, anche per chi fino ad ora ne ha sottovalutato la portata, magari pensando allo scarso peso politico dei giovani dato i numeri sempre più in calo in Italia. Se si esce da una lettura superficiale e si analizzano i dati in modo più segmentato è evidente non solo un ritorno alla partecipazione, ma anche una trasformazione. Vediamone tre … Continua a leggere

Team intergenerazionali: il potenziale che sprechiamo quando parliamo solo di conflitti

Parlare di generazioni nel lavoro, oggi, è diventato quasi una moda: se ne discute a convegni, nei corridoi aziendali, nei media. Ma troppo spesso questo discorso resta intrappolato in una narrativa povera e riduttiva, che banalizza un tema cruciale per l’evoluzione, e la crescita a più livelli, della società e delle persone, sia come cittadini che come singoli e lavoratori. Da una parte c’è la retorica dello scontro: “I giovani sono fragili”, “I senior resistono al cambiamento”.Dall’altra la diffusione dei cliché: “I Millennials vogliono solo avere tempo libero con lo smart Working”, “I Boomers lavorano senza sosta”, gli “Z Gen non sono affidabili”. Il risultato? A livello sociale le polarizzazioni generazionali alimentano rabbia sociale e disuguaglianze sempre più evidenti. Nelle … Continua a leggere

Ribaltare la prospettiva: il conflitto generazionale come leva strategica

Spesso le aziende trattano la Generational Diversity come un problema da risolvere o, peggio, una cosa fatta sulle mode del momento. Ma gli attriti o i conflitti che possono derivare dalla convivenza di più generazioni non sempre rappresentano un ostacolo, al contrario possono rappresentare il motore dell’evoluzione sociale e organizzativa. Ignorare questa possibilità o tentare di normalizzarla, significa rinunciare alla possibilità di trasformare le tensioni in innovazione, soprattutto considerando i nuovi modelli organizzativi nati degli ultimi anni. E se il mondo del lavoro fosse l’innesco di un dialogo non per “accontentare tutti”, ma per mettere in relazione visioni nate in tempi diversi al fine di costruirne di nuove, più sostenibili per tutti? La proposta: un laboratorio intergenerazionale permanente di ascolto sul presente … Continua a leggere

Emancipazione femminile? Le sorprese che non ti aspetti.

Pur nella consapevolezza che c’è ancora molto da fare, negli ultimi anni si sono osservati cambiamenti importanti verso una maggiore emancipazione femminile. Tuttavia, se ne osservano altri che fanno emergere chiaramente come si stia andando verso una polarizzazione delle relazioni tra i generi, si tratta di “Gender decoupling“, un disaccoppiamento delle identità e delle relazioni tra i generi. All’orizzonte, e di nuovo, come sempre accade nei periodi di crisi e di transizione, si profilano ulteriori e inattesi ostacoli verso la realizzazione della parità tra i generi, e contro le donne in particolare. Emergono Indizi da non sottovalutare e da osservare con attenzione per non restare sorpresi. In molti Paesi, soprattutto quelli in cui si sta verificando un calo demografico (come Cina … Continua a leggere

Aumentano gli occupati: ma quali? E con quali effetti sui lavoratori di domani?

Capire i numeri: occupazione e impatto sulle generazioni Ne parlano tutti: nel 2023 aumentano gli occupati in Italia. Se ti chiedi perché ne parliamo anche noi ecco qui la risposta: Generation Mover™ in tutte le sue attività di studio-consulenza- formazione usa un approccio metodologico quantitativo, per questo motivo applica da sempre l’analisi demografica e generazionale nello studio dei cambiamenti sociali, economici e organizzativi. Di conseguenza, l’analisi dell’andamento dell’occupazione per classi d’età, è indispensabile per comprendere meglio i cambiamenti nel mondo del lavoro da parte di aziende, lavoratori e professionisti. L’aumento degli occupati di cui si parla da settembre 2023, è una tendenza iniziata alla fine della pandemia Covid-19. Una tendenza non nuova dopo periodi di forti crisi ai quali spesso … Continua a leggere

"Giovane" a chi? Chi sono quelli che il mondo lo cambiano, da sempre.

Non è vero che i giovani sono tutti uguali. Storicamente le generazioni più anziane hanno sempre avuto la tendenza a criticare i giovani, del resto è anche vero che proprio le dinamiche generazionali, spesso veri e propri scontri, hanno consentito la crescita e il progresso della società. Nel corso del tempo, ogni nuova generazione ha plasmato la società sia con l’apporto di nuove prospettive e visioni, sia con la capacità di utilizzare i nuovi strumenti messi a disposizione dalle scoperte scientifiche che si sono succedute nelle diverse epoche. I contributi dei giovani di ogni epoca hanno avviato cicli di trasformazione sociali, economici, tecnologici e politici che richiedono dai 20 ai 40 anni per consolidarsi, esattamente il tempo che segna l’arrivo … Continua a leggere

Calo demografico e futuro del lavoro: ci pensa la Cina

Una soluzione al problema dell’invecchiamento demografico e alle sue conseguenze sull’economia dei paesi e sul mercato del lavoro? Ci pensa la Cina. Comincia a delinearsi il piano strategico cinese per  affrontare la  grande fase di transizione demografica che riguarda anche la grande potenza orientale, oltre che la popolazione di tutto il pianeta. Sono almeno 3 i fattori considerati nella strategia cinese per governare la questione demografica nel prossimo presente:  tecnologia e robot, education nuove generazioni. 3 Elementi che incidono sul mercato del lavoro e sull’economia, un problema che la Cina ha scelto di affrontare da più fronti. PRESUPPOSTI A gennaio 2023 l’ufficio nazionale di statistica cinese ha registrato il primo calo demografico degli ultimi 60 anni,  certificando, in modo definitivo, … Continua a leggere

Il futuro delle aziende dipende dalla collaborazione intergenerazionale

4 Motivi, 3 Esempi, 1 Problema. Il futuro delle aziende dipende dalla capacità di promuovere e utilizzare la collaborazione intergenerazionale. La diversità generazionale è un patrimonio ancora poco riconosciuto e valorizzato nelle aziende italiane. In effetti, uno degli effetti concreti dell’aumento della vita media, è proprio l’allungamento della vita professionale delle persone. Il risultato è la convivenza di più generazioni nel mondo del lavoro. Tuttavia, ancora troppo spesso l’accento è posto più sulle differenze e e sui conflitti tra generazioni, magari alimentando facili pregiudizi e stereotipi, che sulle enormi potenzialità di un asset socio-economico distintivo del XXI secolo come quello della diversità multigenerazionale. Una chiave di lettura e di azione che non può più mancare sia nella comprensione dei profondi mutamenti … Continua a leggere

Futures' Hub – Italia 2032 Workshop

Che c’entrano i megatrend con la vita reale? Di quali cambiamenti sono portatori? Quali impatti generano sul mondo del lavoro e nella società in generale? Cosa occorre sapere per acquisire o sviluppare competenze utili nel XXI secolo?  I lavoratori giovani sono e saranno sempre di più una risorsa scarsa, aumentano gli over50 al lavoro e scende la motivazione di chi in azienda ha una seniority elevata, la stessa transizione digitale ed energetica avrà forti conseguenze per i sistemi nazionali, sulle città, sulle persone e sul lavoro, che fare? WORKSHOP FUTURES’ HUB Mercoledi, 4 ottobre ore 15,30-18,30 – Milano, zona Loreto // Venerdi, 6 ottobre ore 14,15-17,15 – Milano, zona Loreto  Isabella Pierantoni, fondatrice di Generation Mover™ e Roberto Paura, presidente di Italian … Continua a leggere