VIG, DDL n. 2393 – Attraverso le generazioni, il futuro diventa obbligo di legge

La Valutazione di Impatto Generazionale (DDL n. 2393) segna una svolta decisiva per la governance pubblica e le aziende. Il futuro è una delle parole e dei temi più abusati negli ultimi, costantemente evocato nei dibattiti pubblici, nelle strategie organizzative e politiche ma parlarne non significa prendere decisioni che tengano conto del futuro.  A ottobre 2025, quasi in sordina, viene approvato il DDL n. 2393 con il quale la Valutazione di Impatto Generazionale (VIG), diventa obbligatoria per gli atti normativi del Governo, è un intervento che incide concretamente nei processi decisionali politici e amministrativi rendendo il futuro una dimensione non più astratta o eludibile. Dal principio costituzionale alla responsabilità intergenerazionale Nel 2022 la riforma dell’articolo 9 della Costituzione ha introdotto … Continua a leggere

Perché il tema generazionale non è (più) una questione HR

Negli ultimi anni il tema delle generazioni è entrato stabilmente nel linguaggio delle organizzazioni. Se ne parla in termini di engagement, retention, stili di leadership, passaggi di competenze. Tutti aspetti rilevanti, ma parziali. Quando il tema generazionale viene letto solo come una questione HR, si perde di vista ciò che conta davvero: le decisioni. Decisioni su come si guida, su quali priorità vengono scelte, su come si attraversano transizioni che non sono più solo organizzative, ma demografiche, culturali e sociali. Generazioni, demografia, futuro: un’unica traiettoria Oggi convivono otto generazioni, dentro e fuori dalle organizzazioni. Non è un dato anagrafico, ma strutturale. Questa convivenza è profondamente legata alle trasformazioni demografiche: invecchiamento della popolazione, riduzione delle coorti più giovani, diminuzione delle donne in … Continua a leggere

Ribaltare la prospettiva: il conflitto generazionale come leva strategica

Spesso le aziende trattano la Generational Diversity come un problema da risolvere o, peggio, una cosa fatta sulle mode del momento. Ma gli attriti o i conflitti che possono derivare dalla convivenza di più generazioni non sempre rappresentano un ostacolo, al contrario possono rappresentare il motore dell’evoluzione sociale e organizzativa. Ignorare questa possibilità o tentare di normalizzarla, significa rinunciare alla possibilità di trasformare le tensioni in innovazione, soprattutto considerando i nuovi modelli organizzativi nati degli ultimi anni. E se il mondo del lavoro fosse l’innesco di un dialogo non per “accontentare tutti”, ma per mettere in relazione visioni nate in tempi diversi al fine di costruirne di nuove, più sostenibili per tutti? La proposta: un laboratorio intergenerazionale permanente di ascolto sul presente … Continua a leggere

Millennials e Gen Z "rompono" il paradigma tra sacrificio e carriera

Il sacrificio per il lavoro non è più un fattore scontato, per non parlare della carriera professionale che ormai per i giovani, ma anche per i più adulti, non bastano a giustificare la rinuncia a perseguire quello che conta davvero: i propri interessi, gli affetti o i progetti personali da realizzare prima possibile, responsabilità individuale e collettiva, sicurezza finanziaria. Un panorama di valori professionali che ha retto fino a un decennio fa e che oggi è obsoleto, ma che contribuisce a sgretolare un sistema economico in profonda trasformazione, rimodellando quelle che sono le pratiche lavorative di intere generazioni di lavoratori. La generazione Z, composta da individui nati tra il 1995 e il 2010, e i più giovani dei Millennials, nati … Continua a leggere

Il futuro delle aziende dipende dalla collaborazione intergenerazionale

4 Motivi, 3 Esempi, 1 Problema. Il futuro delle aziende dipende dalla capacità di promuovere e utilizzare la collaborazione intergenerazionale. La diversità generazionale è un patrimonio ancora poco riconosciuto e valorizzato nelle aziende italiane. In effetti, uno degli effetti concreti dell’aumento della vita media, è proprio l’allungamento della vita professionale delle persone. Il risultato è la convivenza di più generazioni nel mondo del lavoro. Tuttavia, ancora troppo spesso l’accento è posto più sulle differenze e e sui conflitti tra generazioni, magari alimentando facili pregiudizi e stereotipi, che sulle enormi potenzialità di un asset socio-economico distintivo del XXI secolo come quello della diversità multigenerazionale. Una chiave di lettura e di azione che non può più mancare sia nella comprensione dei profondi mutamenti … Continua a leggere

Calo demografico: le conseguenze sono già qui

Forza lavoro invecchiata, aumento dei pensionati e un calo demografico che non rientrerà nel prossimo ventennio, anzi. Questi i punti di partenza da conoscere per cominciare a cercare e applicare soluzioni e opportunità serie, condivise e possibili. In 39 province italiane la quota dei pensionati è già superiore al numero dei lavoratori occupati. E questa situazione non riguarda solo il Sud Italia, anzi. Come si vede dal grafico – elaborato su base dati INPS(*) – sono diverse le città-provincia su tutta la penisola in cui i pensionati superano gli occupati. Anche in regioni come Lombardia, Veneto, Piemonte – le cui città non sono ‘ancora‘ in questa lista -, il numero degli occupati non supera di molto i pensionati, a parte … Continua a leggere

La diversità delle generazioni: è davvero una questione di etichetta e stereotipo?

Generazioni: se un’etichetta vale un comportamento. Ogni tanto emergono notizie, articoli, libri di chi mette in discussione il concetto di ‘Generazione’ inteso come “etichetta” inutile che rende tutti uguali mentre invece siamo tutti diversi. Vorrei fare chiarezza, ancora una volta, su questo tema di cui mi occupo da 15 anni ormai, ininterrottamente, e su come lo utilizziamo in Generation Mover™ fornendo esempi semplici ma, spero, efficaci. 1 – Perché parlare di Generazioni come categoria sociale?   La categorizzazione, in generale, è un processo veloce di semplificazione della realtà che viene utilizzato in modo automatico dal cervello umano per economizzare le nostre risorse. La categorizzazione sociale, applicata in ambito sociologico, è utile a fornire in breve tempo informazioni necessarie per la gestione dei nostri … Continua a leggere