Il più grande ricambio generazionale nella storia della PA è iniziato.

La Pubblica Amministrazione assume 1,6 milioni di persone. La sfida non sarà solo trovare i giovani, ma costruire la convivenza tra generazioni e trasformare il sapere in futuro. Nei prossimi anni la PA potrà diventare uno dei luoghi più interessanti della società italiana dal punto di vista generazionale. Quello che sta accadendo oggi nella Pubblica Amministrazione anticipa una trasformazione che interessa e interesserà in modo massivo, imprese, sanità, scuola e tutte le organizzazioni chiamate a gestire il più grande passaggio generazionale della loro storia. I numeri del cambiamento 645.000 assunzioni già effettuate (2023-2025) oltre il 50% under 40 28% under 30 1 milione di pensionamenti entro il 2032 circa 1,6 milioni di nuovi ingressi complessivi Entro i prossimi 5 anni la … Continua a leggere

BCE, Come cambia il lavoro: 3-5-8, Pronti, partenza, via!

Il lavoro non è più quello di una volta, e nemmeno la carriera. Oramai è chiaro per tutti: l’invecchiamento demografico comporta l’allungamento della vita lavorativa e, di conseguenza, l’invecchiamento delle competenze e l’emergere del “midlife reskilling”, ossia della necessità di formazione e aggiornamento continuo, per tutti, ma in particolare per chi è over40. Il megatrend demografico ha impatti in tutti i settori della vita umana, ed essendo un megatrend ha effetti ampi e inarrestabili, in questo senso la transizione demografica rende obsoleto il vecchio modello del lavoro allineato alle fasi di vita basato su studio-lavoro-carriera-pensione. I nostalgici di ‘era meglio prima’ se ne devono fare una ragione. Il mondo è cambiato, le circostanze sono cambiate, le risorse e gli strumenti a disposizione … Continua a leggere

Le differenze tra i dipendenti di oggi e quelli di ieri

La compresenza di più generazioni nel mondo del lavoro contribuisce alla complessità del XXI sec., comprenderne le differenze e le opportunità aumenta le possibilità di utilizzare la ricchezza di questa diversità e facilita la gestione di inutili conflitti e stereotipi. Entro il 2030 in Italia i Baby Boomer più giovani avranno circa 65 anni saranno gli ultimi della loro generazione ad uscire dalla forza lavoro.  La loro uscita professionale sta già creando forti criticità nella ricerca di figure professionali in diversi settori, non solo manifatturiero ma anche sanitario, commerciale, pubblico ecc., a causa della diminuzione delle nascite in Italia, fenomeno ormai noto, che incide profondamente sul ricambio generazionale. E’ necessario preparare questo passaggio, in corso da tempo nelle aziende, in … Continua a leggere