Postazione di lavoro? Buone pratiche professionali e assenteismo passano anche da qui

Già da anni Generation Mover ha inserito il tema della postazione di lavoro, anche in termini di smart working,  tra gli items di Generation Mover Analisys. Molti clienti, inaspettatamente in Italia, hanno potuto osservare come spesso questo sia un tema che incide sull’assenteismo, sulla gestione dei talenti o, anche, di produttività al lavoro. Ad esempio, in una ricerca su una grande azienda IT italiana la postazione di lavoro é risultata tra i temi  ‘critici’ per la generazione millennials tanto da diventare uno dei motivi non solo di scarsa produttività ma anche di difficoltà nell’inserimento di nuove risorse o di spostamento all’interno della stessa organizzazione. In un’ altra azienda del settore commercio si é evidenziato come la postazione sia anche indice di criticità ‘contagiosa’ di buone o cattive pratiche … Continua a leggere

BREXIT in azienda: perchè ci riguarda

Dalla politica al mondo del lavoro. La demografia lascia il segno. Li sento già quelli del ‘Nulla di nuovo sotto il sole’… Eppure, questa volta è diverso. Molto diverso. Stiamo vivendo una Singolarità Demografico-Generazionale dovuta all’allungamento della vita media  che ha come effetto un fatto straordinario: la convivenza di 7 generazioni tutte insieme, nello stesso momento storico, nella stessa società, nello stesso luogo. Questo é qualcosa di nuovo sotto il sole e per questo diventa fondamentale imparare a riconoscere e a comprendere questa singolarità. Solo partendo da qui sarà possibile farne un uso positivo e costruttivo oggi e in futuro. In caso contrario i rischi o le conseguenze li stiamo già vivendo: sono gli estremismi politici (Trump, Erdogan, Isis …), sociali (Nizza, impatto e gestione degli immigrati di seconda generazione) e professionali … Continua a leggere

"SMART WORKING": Ri-fondare la cultura del lavoro

Esattamente, in che cosa consiste la complessità e la molteplicità di una popolazione aziendale oggi? Quali sono, nel merito, i temi che stanno impegnando chi è chiamato a gestire le organizzazioni? In principio era la convivenza tra “giovani” e “vecchi”: come fare in modo che generazioni diverse potessero lavorare insieme, superando le macro-differenze di mentalità. Sul finire del XX secolo, l’arrivo delle donne nel mondo del lavoro ha aggiunto un ulteriore tassello. E poi, il nuovo millennio ha portato con sé un’improvvisa accelerazione tecnologica, culturale, sociale, inaugurando l’era della complessità vera e propria, prodotta dall’incrocio delle differenze di genere e di quelle tra 5 generazioni compresenti nella medesima azienda. Questo significa che non è più una semplice questione di linguaggi … Continua a leggere

CAMBIAMO GIOCO?

Silvia Rigamonti intervista  Chiara Ieva, Psicologa, millennial,  fondatrice di Fa-Voliamo La sfida dell’apprendimento delle generazioni più giovani è una delle novità evolutive che ci accompagna in questi tempi nuovi e sfidanti. In questo approfondimento chiediamo a Fa-voliamo[1] cosa osservano e come scelgono di agire sul tema dell’apprendimento con la Z Generation (nati tra 1995 e 2010) e l’Alfa Generation (nati dopo il 2010). Le modalità di apprendimento dei cosiddetti “nativi digitali” sono molto diverse rispetto a quelle delle generazioni precedenti. Nati e cresciuti in una realtà caratterizzata dalla velocità e dall’interconnessione, i bambini di oggi si abituano fin da subito a: recepire e processare una quantità di informazioni molto elevata sono allenati a lavorare contemporaneamente su più fronti sanno passare … Continua a leggere

Trovare lavoro in Italia? E' questione di genere e di nascita.

1.542 Aziende cercano candidati on line 22.000 CV vengono costruiti da un team di ricerca e inviati in risposta agli annunci di lavoro pubblicati on line tra luglio 2013 e ottobre 2014. Questa é la sintesi di un esperimento raccontato da G. Busetta, M.G. Campolo e D. Panarello nell’articolo “Stranieri e donne discriminati nell’accesso al mercato del lavoro in Italia”. Non é facile da mandare giù, a volte l’evidenza dei dati – seppure attesi o percepiti nella nostra vita quotidiana – é comunque inaccettabile. Soprattutto oggi – 23 luglio – e soprattutto di questi tempi. Potrebbe sembrare solo la conferma di un altro stereotipo diffuso, ma c’è molto di più. I 22.000 CV inviati in risposta agli annunci sono equivalenti in termini di età, residenza (Roma) e con lo stesso livello di … Continua a leggere