Solo un futuro non basta. Cosa ho imparato al primo Master in Social Foresight, patr. UNESCO

“Molti futuri nascono nel presente, imparare a riconoscerli è una questione di conoscenza e di metodo.” Wilson, 1975. In questi giorni ho concluso il Master di II livello in Social Foresight, primo e unico patrocinato UNESCO, presso l’Università di Trento che ho iniziato lo scorso anno. Ho avuto la fortuna di farlo con un fantastico gruppo di colleghi, tutti diversi per provenienza e settore. Da 18 anni sono un Executive Coach e lavoro nelle aziende per incoraggiare e sostenere le persone ad allargare lo sguardo, a trovare coraggio per andare oltre i limiti e i confini del quotidiano professionale e privato, esplorando nuove possibilità da costruire, insomma lavoro per il futuro come molti altri coach, facilitatori, consulenti. Ma un solo futuro … Continua a leggere

Age Lab: quando il Mentoring o il suo Reverse funziona

3 Casi di successo e strumenti concreti per una condivisione di sapere e di esperienze nelle organizzazioni. Al femminile. Mai come oggi sento il bisogno di parlare di CON-divisione. Non ne parlo in termini filosofici, ne voglio parlare in termini di organizzazioni produttive : del mondo che lavora, che studia, che ricerca e sperimenta, che produce, che si interroga per trovare soluzioni migliori, che fa tesoro del passato per scoprire il futuro che lo attende. Parlo dei numerosi professionisti – principalmente donne – che ho potuto incontrare in questi 5 anni di lavoro, occupandomi di empowerment & talents’ development e avendo potuto sperimentare in presa diretta le potenzialità e l’efficacia del Mentoring. Negli ultimi sei mesi, ho contribuito ad ideare, progettare … Continua a leggere

Soldi e futuro: come non farsi trovare impreparati

Ecco un articolo di istruzioni per il futuro. Il nostro futuro, quello personale di ciascuno di noi in qualunque fase della vita ci troviamo. Francesca Berté, educatrice finanziaria esperta di demografia, educazione e pianificazione finanziaria, assicurativa e previdenziale, fornisce alcuni preziosi dati per comprendere con esattezza come siamo messi in termini di programmazione e utilizzo delle risorse economiche personali e famigliari. Come mostrano i dati e le statistiche, infatti, in questo nuovo assetto sociale che caratterizza la nostra epoca sono molteplici gli obiettivi su cui fare il punto, nel nostro interesse: … si tratta di garantire un efficace supporto ai figli nella transizione verso l’indipendenza economica, tenerci il giusto margine di manovra per le scelte professionali che potremmo dover o … Continua a leggere

Che cosa è il co-housing intergenerazionale: il benessere viene dalle relazioni sociali

E’ una delle tante novità che l’allungamento della vita media porta con sé: stanno aumentando le persone particolarmente avanti con gli anni che stanno “in salute ma non troppo”. Cioè che non sono in una condizione di non autosufficienza – fisica o mentale – tale da richiedere il ricovero nelle strutture di accoglienza, ma che non sono più così tanto in forma da potersi fidare a continuare a vivere da soli in casa propria. E l’assistenza domiciliare non sempre è la soluzione più adatta, non foss’altro che per i costi spesso impraticabili per le famiglie. L’articolo che vi proponiamo ci racconta come hanno risolto la cosa a Trento: hanno messo insieme la disponibilità di un fabbricato, i bisogni delle nonne, … Continua a leggere

Guardando al futuro

Come sarà il mondo futuro? Ne abbiamo parlato con Roberto Paura, presidente dell’ Italian Institute for the Future (IIF), fondato nel 2013 a Napoli. Lavorare con le generazioni, e studiarle, significa conoscere le ragioni, le motivazioni, i bisogni, le aspirazioni  che muovono le persone nei luoghi di lavoro e nella vita privata. Per le generazioni più giovani questo significa prolungare lo sguardo anche a quel domani verso il quale esse si tanno dirigendo. Come si presenteranno le strutture sociali, gli ambienti di lavoro, le relazioni tra le persone, i capisaldi dell’economia? La risposta a queste domande dipende in misura significativa dalle consapevolezze che coltiviamo e dalle decisioni che prendiamo oggi, a partire dalle prospettive e dalle chiavi di lettura con … Continua a leggere

Indizi di futuro: la chiave generazionale per il lavoro che verrà

Generation Mover ne ha parlato al 2° Incontro dei Futuristi Italiani, tenutosi al CNR di Bologna il 16 e 17 aprile scorsi, sul tema “Il futuro del lavoro”. Articolazioni del presente, segnali di futuro: sono le generazioni che convivono nella nostra società, mai così numerose e diverse come in questa prima metà di XXI secolo. Scarica qui le slides sintetiche dell’evento. Isabella Pierantoni ha fatto parte del panel di esperti nella sessione “Forme del lavoro”, una panoramica dell’impatto che le nuove tecnologie e i nuovi approcci mentali e culturali stanno avendo, e sempre più avranno, sull’organizzazione del lavoro in diversi settori. Isabella ha illustrato in che modo la chiave generazionale – come forma di osservazione e raccolta di indizi di futuri possibili –  … Continua a leggere

Italia 2028: 1 Milione di studenti in meno, 55 mila insegnanti di troppo

Scomparirà una classe su dieci. Questo uno dei primi dati emersi dalla ricerca della Fondazione Agnelli. E ci saranno 55 mila insegnanti di troppo, magari non proprio giovanissimi vista l’età media nella P.A.. Dati e numeri, a saperli leggere, possono anticipare scenari dei quali occuparsi molto prima che si verifichino, perchè quando poi diventano realtà sono difficili da recuperare. Parlare di calo delle nascite, invecchiamento della popolazione, fertilità … vuol dire parlare di megatrend e, in particolare, di quello demografico. Da anni in GM ne seguiamo l’evoluzione in Italia, e soprattutto, osserviamo come non emerga un approccio sistemico e politico su questo. Un milione di studenti in meno significa che ci saranno anche insegnanti in esubero, difficile da pensare, terribile da … Continua a leggere

Istruire le bambine e le donne: perchè fa paura (non solo a Boko Haram)

“Sapete qual è il più potente anticoncezionale della storia? Far studiare le bambine”. Questa è stata una delle prime affermazioni che ho sentito all’inizio del Master in Social Foresight all’Università di Trento da parte del Prof. Poli. Eh si, proprio così. Sembra banale una volta detto, eppure questa affermazione è rivoluzionaria e ci permette di leggere la storia, e il futuro, in un modo completamente diverso. Prendo lo spunto dall’ennesimo articolo  “Boko Haram rilascia le bambine rapite e ammonisce: «Non osate mai più mandarle a scuola». Perché l’istruzione femminile fa ancora paura?” su la 27esimaora . Boko Haram, i talebani, Isis/Daesh, hanno menti istruite al loro interno e studiano, o hanno studiato, e spesso in occidente: ad esempio rapiscono o tolgono i bambini … Continua a leggere

13 Anni: un'idea e una start up di successo

“Le opportunità si creano” questa è la frase che mi viene sempre in mente quando penso alle generazioni più giovani. Una di loro me lo ha detto in occasione di un’intervista e quando qualcosa non va mi ritorna in mente, è sempre lì ad ispirarmi. “L’idea non basta” dirà qualcuno, certo che no! Servono risorse e strumenti, ovviamente. Qui nascono i problemi, per gli adulti però non per i più giovani. Risorse e strumenti li hanno da quando sono nati e sanno bene come utilizzarli e gestirli. Leggi qui cosa ha fatto Hillary Yip in Cina. Solo una storia in più su questa generazione giovanissima, la Z Gen, quelli che oggi hanno tra i 7 e i 22 anni. Spesso parliamo di … Continua a leggere

Olly: la nuova app antibullismo

Il tema è triste e delicato. Ecco che in famiglia due fratelli, Tommaso e Filippo, di 10 e 12 anni decidono di fare qualcosa per questo fenomeno insidioso e sempre più invasivo. La sfida è ardua, si tratta di fare qualcosa di diverso, molto difficile a dire il vero, ma arriva in aiuto il papà, qui qualche riferimento. Il gioco non è affatto semplice bisogna dire solo cose positive, niente insulti. Un valido test anche per gli adulti, a mio modo di vedere. Provateci voi. Richiede notevoli doti di: empatia, osservazione, ascolto, gentilezza, vocabolario ampio, proattività, iniziativa. Non so a voi, ma a me vengono in mente un sacco di possibilità di impiego. Un fantastico esempio di sinergia tra generazioni. Bravi ragazzi, e … Continua a leggere