2028: 1 Milione di studenti in meno, in Italia

Scomparirà una classe su dieci. Questo uno dei primi dati emersi dalla ricerca della Fondazione Agnelli. E ci saranno 55 mila insegnanti di troppo, magari non proprio giovanissimi vista l’età media nella P.A.. Dati e numeri, a saperli leggere, possono anticipare scenari dei quali occuparsi molto prima che si verifichino, perchè quando poi diventano realtà sono difficili da recuperare. Parlare di calo delle nascite, invecchiamento della popolazione, fertilità … vuol dire parlare di megatrend e, in particolare, di quello demografico. Da anni in GM ne seguiamo l’evoluzione in Italia, e soprattutto, osserviamo come non emerga un approccio sistemico e politico su questo. Un milione di studenti in meno significa che ci saranno anche insegnanti in esubero, difficile da pensare, terribile da … Continua a leggere

II Incontro dei Futuristi italiani: anche GM al CNR di Bologna

Ci sarà anche Generation Mover tra i relatori che daranno vita al II incontro dei Futuristi italiani , in programma nei giorni 16 e 17 aprile 2018 presso l’Area della Ricerca CNR di Bologna sul tema “Il futuro del lavoro”. Generation Mover interverrà infatti nella sessione intitolata “Forme del lavoro”: utilizzando la chiave generazionale come forma di osservazione e raccolta di indizi di futuri rappresentati dalle generazioni con occhio particolare a quelle più giovani, così da iniziare a ‘intravvedere’ quali potranno essere le caratteristiche del mondo lavorativo e professionale nei prossimi decenni. Questo di Bologna sarà un vero e proprio summit degli addetti ai lavori italiani nel campo dei futures studies: è infatti organizzato da CNR, cattedra UNESCO di Anticipazione dell’Università di Trento, Università di Parma, Italian … Continua a leggere

Istruire le bambine e le donne: perchè fa paura (non solo a Boko Haram)

“Sapete qual è il più potente anticoncezionale della storia? Far studiare le bambine”. Questa è stata una delle prime affermazioni che ho sentito all’inizio del Master in Social Foresight all’Università di Trento da parte del Prof. Poli. Eh si, proprio così. Sembra banale una volta detto, eppure questa affermazione è rivoluzionaria e ci permette di leggere la storia, e il futuro, in un modo completamente diverso. Prendo lo spunto dall’ennesimo articolo  “Boko Haram rilascia le bambine rapite e ammonisce: «Non osate mai più mandarle a scuola». Perché l’istruzione femminile fa ancora paura?” su la 27esimaora . Boko Haram, i talebani, Isis/Daesh, hanno menti istruite al loro interno e studiano, o hanno studiato, e spesso in occidente: ad esempio rapiscono o tolgono i bambini … Continua a leggere

13 Anni: un'idea e una start up di successo

“Le opportunità si creano” questa è la frase che mi viene sempre in mente quando penso alle generazioni più giovani. Una di loro me lo ha detto in occasione di un’intervista e quando qualcosa non va mi ritorna in mente, è sempre lì ad ispirarmi. “L’idea non basta” dirà qualcuno, certo che no! Servono risorse e strumenti, ovviamente. Qui nascono i problemi, per gli adulti però non per i più giovani. Risorse e strumenti li hanno da quando sono nati e sanno bene come utilizzarli e gestirli. Leggi qui cosa ha fatto Hillary Yip in Cina. Solo una storia in più su questa generazione giovanissima, la Z Gen, quelli che oggi hanno tra i 7 e i 22 anni. Spesso parliamo di … Continua a leggere

Olly: la nuova app antibullismo

Il tema è triste e delicato. Ecco che in famiglia due fratelli, Tommaso e Filippo, di 10 e 12 anni decidono di fare qualcosa per questo fenomeno insidioso e sempre più invasivo. La sfida è ardua, si tratta di fare qualcosa di diverso, molto difficile a dire il vero, ma arriva in aiuto il papà, qui qualche riferimento. Il gioco non è affatto semplice bisogna dire solo cose positive, niente insulti. Un valido test anche per gli adulti, a mio modo di vedere. Provateci voi. Richiede notevoli doti di: empatia, osservazione, ascolto, gentilezza, vocabolario ampio, proattività, iniziativa. Non so a voi, ma a me vengono in mente un sacco di possibilità di impiego. Un fantastico esempio di sinergia tra generazioni. Bravi ragazzi, e … Continua a leggere

Over 50: trovare lavoro con la GIG Economy

Un elenco aggiornato dei nuovi lavori da trovare in rete possibili per tutti, anche senza essere ‘digital’. Sono appena uscite ricerche in Italia e in USA che confermano nuovi comportamenti e opportunità professionali per tutte le età, nonchè elenchi aggiornati di piattaforme on line su cui cercare il lavoro più vicino alle proprie capacità, basta un pc. Sarà che le cose cambiano, spintaneamente  più spesso che mai, ma anche da noi sono possibili forme di lavoro diverse che negli ultimi 5 anni hanno dato possibilità a molti italiani di integrare il proprio reddito quando non di renderlo autonomo, parliamo dei lavori della GIG economy. Personalmente, qualche anno fa ho scoperto l’esistenza del sito Mechanical Turk, una piattaforma Amazon che offre … Continua a leggere

Imparare ad usare il futuro con "Metodo"- 27 Feb 2018

The new skill: Future Literacy Laboratorio effettuato! Esperienza e partecipanti davvero notevoli. Ecco le foto del pomeriggio. In aprile si ripete. Sotto l’articolo precedente.     Parte domani, 27 febbraio, il primo Laboratorio GM sul futuro .  Insieme a me ci sarà Roberto Paura, Presidente Italian Institute for the Future che aprirà il percorso portandoci nei futuri che ci aspettano. Ebbene si: futuri, al plurale, perchè se è vero che al momento i Megatrend (che approfondiremo durante il Lab) – stanno già segnando il presente, tuttavia sono le decisioni di oggi a stabilire quale delle diverse rotte possibili verrà effettivamente percorsa. Parlare di futuro è un bisogno prepotente e forte, in questi tempi di incertezza profonda e di grandi mutamenti. L’ orizzonte è nebuloso, … Continua a leggere

Quando il Public Speaking si insegna a scuola

O meglio ‘il saper argomentare’ a scuola. Finalmente. Il futuro inventato dai (nostri) ragazzi. Under 20 che si raccontano in stile  TED Ne avevamo parlato già  lo scorso anno di questa insolita iniziativa da parte del MIUR e ora ne vediamo i frutti! Questo significa che è possibile sperimentare e progredire in un settore, quello dell’istruzione italiana, tradizionalmente ‘lento’ a livello istituzionale. Parliamo della partnership tra TED e il ministero dell’istruzione, un pilota tutto italiano, con l’obiettivo di “Recuperare nelle scuole … l’arte dell’argomentazione …” come afferma Elena Ugolini, dirigente scolastico del liceo Malpighi a Bologna e co-fondatrice di questo progetto. Una dirigente ‘illuminata’ che in Generation Mover seguiamo già dal suo intervento al TEDx di Bologna di qualche anno fa … Continua a leggere

Cambiano i giocatori, cambiano le regole: è tempo di X Gen

New players, new rules. Questo è il punto, ora che nella C-Suite ci sono loro, il mondo del lavoro cambia il look. Questo articolo ci permette di valorizzare uno dei talenti di questa generazione, per la verità non sempre citata in positivo: grandi ‘generatori‘ di alternative, indipendenti nel pensiero e nel comportamento, hanno imparato presto ad essere cauti, per non dire scettici o cinici, verso le autorità costituite e i vecchi processi decisionali senza alcun rispetto per il merito. Ma proprio per questo, sanno generare opportunità e nuovi modi di vedere le cose. Soprattutto conoscono bene il concetto di ‘utilità’ vs. forma o formalità. A Chicago, nel solo anno 2008, ben 32 aziende hanno trasferito il loro quartier generale dalla … Continua a leggere

Generazione Z: quelli che cambieranno il mondo

Ha 17 anni ed è di Montebelluna, in provincia di Treviso. Ma ha già avuto modo di conoscere e sperimentare orizzonti ben più ampi. Sta frequentando la scuola negli Stati Uniti, a Norfolk, Virginia, ed è stata premiata con una menzione d’onore all’”Harvard Model United Nations”, un evento che consiste nella simulazione dei lavori dell’Assemblea generale ONU. Questo articolo del “Corriere della Sera” richiama l’attenzione sul percorso di formazione che stanno seguendo i giovanissimi: che tipo di persone si stanno formando? Che tipo di cittadini si stanno preparando per il mondo del lavoro? La domanda è soprattutto per le aziende, poiché questi ragazzi busseranno al mondo del lavoro tra pochissimi anni, anzi: i più grandi tra loro già sono arrivati. … Continua a leggere