Generation YOLO Economy

La pandemia globale ha avuto 3 grandi effetti straordinari e positivi: far emergere i limiti del modello di lavoro tradizionale; accelerare il passaggio all’utilizzo delle tecnologie digitali nella P.A., nelle PMI e nel mondo imprenditoriale italiano, in pratica innovare i processi e l’organizzazione del lavoro in tutto il mondo; modificare l’idea e la cultura del lavoro come “posto fisso”, ovvero l’idea di un “solo posto di lavoro per tutta la vita”. Le origini Il termine YOLO è un acronimo popolare che sta per “You only Live Once” grazie a una canzone del rapper candese Drake del 2011 ed è subito divenuto virale. Il primo a parlare di YOLO Economy è stato Kevin Roose in un articolo pubblicato nel maggio 2021 … Continua a leggere

Verona 2040: le nuove competenze per il XXI secolo – parte 2

Verona 2040: le nuove competenze per il futuro che desideriamo Ci siamo lasciati nell’articolo “Verona 2040: quali i trend e i possibili scenari” con alcune domande aperte: come ci si  prepara a “inventare il futuro”? Quali nuove competenze ed abilità vanno sviluppate? Come è possibile arricchire i curricula scolastici con queste nuove competenze? Per rispondere a queste domande e delineare le piste di ricerca delle competenze necessarie ai nostri giovani per “inventare il futuro” abbiamo interrogato documenti, incontrato persone e avviato un processo per la definizione condivisa e lungimirante di un possibile curriculum verticale che dai 3 ai 18 anni accompagni bambine/i e ragazze/i nello sviluppo delle competenze per il futuro. Tra i documenti indagati: la Guida UNESCO sull’Educazione agli … Continua a leggere

"Le grandi dimissioni": se i dipendenti non vogliono tornare al lavoro

«Great Resignation» è il termine che ha usato Anthony Klotz, professore di Management alla Mays Business School del Texas, per raccontare quello che sta succedendo soprattutto negli Stati Uniti con un record di dimissioni registrate a marzo 2021. Il video ‘Adults returning to work’ – anche se è in inglese, si capisce benissimo – sta circolando dal 10 settembre -, scovato da @Mattia Rossi, è interessante da vedere. Anche l’Italia ha i suoi problemi su questo fronte. Sono quasi 500 mila le persone che si sono dimesse in Italia, secondo i dati di fine settembre 2021, e non sono quelli che vanno in pensione. Molti dei nostri clienti, ormai da tempo, si trovano in difficoltà, non solo per il reclutamento … Continua a leggere

La ricchezza digitale della Generazione Z

La Generazione Z è quella, si sa, dei nativi digitali. Un’espressione ben nota e molto usata che sta prendendo rapidamente forma nel mondo in cui viviamo tutti i giorni. Un mondo che ormai ha incominciato ad incorporare la dimensione digitale senza soluzione di continuità, e lo farà sempre di più. Fino al metaverso, a quanto pare. Ciò è vero per tutti, ma per i Z Gen soprattutto: loro già vivono on line, più di quanto possa apparire a prima vista. Dal divertimento al lavoro, per questi ragazzi la dimensione digitale è una cosa ovvia. Anche per il lavoro, sì: sebbene giovanissimi, si stanno già distinguendo per una propensione all’imprenditorialità degna di nota. Ne abbiamo parlato già più volte nel nostro … Continua a leggere

Scenari di futuro prossimo: Verona 2040 / Part 1

Come sarà Verona nel 2040? Quali saranno le condizioni ambientali della Pianura Padana e di Verona in particolare? Come si configurerà il contesto sociale? Quali le novità nel panorama occupazionale? Sulla scorta di queste domande abbiamo cercato di identificare i trend di evoluzione di alcune variabili socio-economiche e di delineare i possibili scenari per la città tra poco meno di vent’anni. Solo nella consapevolezza di ciò che si prospetta e nella ricerca attiva di visioni di futuro, è possibile costruire solide strategie che ci permettono di costruire il domani che vogliamo. Vediamo punto per punto ciò che l’environmental analysis(1) ha fatto emergere. La situazione ambientale Le proiezioni al 2050 con scenario di emissione di gas climalteranti RCP 4.5 (IPCC 2018) … Continua a leggere

Disponibile il White Paper della prima Comunità di Pratica di Futuro italiana

E’ disponibile gratuitamente il White Paper della CPF0 – La prima Comunità di Pratica di Futuro italiana.   CPFO  –  REPORT  La capacità di avere sensazioni ed esperienze ed elaborarle in modo cosciente porta a riconoscerne consapevolmente le conseguenze nel tempo. Anticiparne gli effetti consente di prendere decisioni, e proprio qui si innesca la competenza distintiva, unica e straordinaria degli esseri umani, ossia progettare il futuro. L’idea di avviare una CPF – Comunità di Pratica di Futuro – è nata dopo il master in Social Foresight e grazie all’ esperienza che ho potuto fare nelle Comunità di Pratica di Coaching italiane su invito di Marina Fabiano e Sheyla Rega, e dalla cui frequentazione ho appreso molto. A settembre 2019, in una piccola … Continua a leggere

Generazione 11 settembre

Nascere e fare il compleanno nel giorno e nell’anno in cui è cambiato il mondo. Tecnicamente i ragazzi nati l’ 11 settembre 2001, o durante lo stesso anno, nel 2021 hanno 20 anni e appartengono alla Zeta Generation (nati tra 1995 e 2010). Sono una generazione di bambini venuta al mondo con la parola ‘terrorismo’ a fare da spartiacque tra il mondo di prima e quello di dopo. Nell’ultimo secolo il concetto di generazione ha aiutato a leggere e analizzare la realtà, anche se bisogna stare attenti perché è un tema scivoloso che troppo spesso viene utilizzato per stereotipare, tuttavia se ben applicato consente di pensare per categorie e quindi di osservare gruppi di persone con alcuni elementi in comune: ad … Continua a leggere

Demografia: un destino ineluttabile, o no?

Nel 1804, anno dell’auto proclamazione di Napoleone a Imperatore, sul pianeta c’erano 1 miliardo di persone. Appena un secolo e mezzo dopo, nel 1960, gli abitanti del pianeta erano 3 miliardi[1], entro il 2040 la popolazione mondiale supererà i 9 miliardi. Tuttavia, anche se i dati evidenziano che il tasso di crescita sta rallentando, non rallentano le sfide che la rapida crescita della popolazione sul pianeta comporta. Anzi. L’aumento della popolazione riguarderà, nei prossimi 3 decenni, essenzialmente le nazioni oggi più fragili e meno sviluppate e, per questo, più a rischio politicamente, socialmente, economicamente ed ecologicamente. Possiamo disinteressarcene? In concreto significa che questo aumento di popolazione si verificherà ad una generazione e mezzo da noi, ossia il mondo in cui … Continua a leggere

Nel XXI sec. il futuro del lavoro è multiplanetario

Abbiamo capito che il nostro pianeta è uno spazio finito, un ecosistema che si sostiene grazie alla circolarità e alla rigenerazione. Stiamo tentando di piegare i principi economici, basati sull’idea di una crescita lineare, ai principi della “ESG-Economia”: un nuovo paradigma di sviluppo economico solidale, auspicato anche da Papa Francesco, perché “nessuno si salva da solo”. Eppure, facciamo fatica, come umanità, ad accettare che ci sia un limite e che, ancora una volta, sarà la tecnologia, alle soglie della quinta rivoluzione industriale, a superarlo. Il sogno di Elon Musk di rendere l’umanità una specie multiplanetaria (vedi R. Paura), è ancora oggi un sogno avveniristico, ma non è così per il lavoro, e per gli stessi knowledge workers del XXI sec., che … Continua a leggere

Marketing, comunicazione e Baby Boomer: stereotipi e un mercato in crescita – part 3

Quali sono i consumatori che oggi spendono di più? Come raggiungerli? Un altro modo di utilizzare la chiave socio-demografica è la lente generazionale sui mercati. I Baby Boomer – nati tra 1946 e 1964 –  in Italia il 25% della popolazione totale, rappresentano la fascia demografica di mercato che oggi spende di più, per tutta una serie di motivi di cui abbiamo parlato nei precedenti articoli. Non ultimo il fatto che sono loro l’ultimo gruppo anagrafico ad avere accesso ad una pensione ‘certa’. Inoltre, essendo tanti offrono la possibilità di rinnovare mercati esistenti, chiuderne alcuni e aprirne altri, come nel settore della salute, sanità e finanza. L’invecchiamento è ormai uno dei temi di cui si parla di più, oltre a … Continua a leggere